L’illusione del vantaggio firmato Gkertsos, poi l‘uno-due arrivato sugli sviluppi da calcio d’angolo che consegna il derby nelle mani del Ravenna, con il risultato finale di 2-1. I Galletti steccano anche il secondo derby stagionale, che va ad aggiungersi alla sconfitta interna dello scorso 6 ottobre contro la capolista Rimini.
Il Ravenna approccia perfettamente la gara e schiaccia i forlivesi nella propria trequarti. Dopo pochi giri di lancette Saporetti scappa via sulla destra e con il mancino calibra una perfetta traiettoria per l’inserimento di Calì, ma il suo colpo di testa in tuffo si spegne di un soffio alla sinistra di De Gori. Appena un minuto più tardi il Ravenna sfonda sulla fascia opposta con il ventenne Sylla e il suo tiro-cross si stampa sulla traversa. I padroni di casa spingono incessantemente alla ricerca del vantaggio e al 12′ un retropassaggio maldestro di Boccardi favorisce Guidone che appena entrato in area viene steso da De Gori: per il direttore è calcio di rigore e dagli undici metri l’ex Saporetti (biancorosso per due stagioni nelle giovanili) si fa ipnotizzare da De Gori calciando piano e centrale. Nel momento migliore dei locali il Forlì passa in vantaggio: da un lancio profondo, Gkertsos è il più lesto ad anticipare tutti in area e colpire indisturbato di testa battendo Botti per il gol che vale lo 0-1. Una vera e propria doccia fredda per il Ravenna, che pochi minuti più tardi subisce il raddoppio ad opera di Petrucci, ma il direttore di gara annulla tutto per fuorigioco, mandando su tutte le furie la panchina biancorossa. Sul finire della prima frazione i locali agguantano il pari: su calcio d’angolo Haruna batte la marcatura di Ballardini e da due passi trafigge De Gori per il pari giallorosso.
Nella ripresa il copione della gara è lo stesso con il Ravenna che crea occasioni su occasioni. Saporetti semina il panico sulla destra, cross morbido per Guidone che a botta sicura trova un miracoloso De Gori pronto a sbarrargli la strada. I giallorossi completano definitivamente la rimonta al 58′, con Antonini Lui che colpisce indisturbato di testa sempre sugli sviluppi di un calcio d’angolo. I galletti accusano il colpo e rischiano di capitolare in più occasioni, ma il numero uno forlivese salva i suoi in uscita prima su Guidone poi su Saporetti. L’occasione d’oro per pareggiare capita sui piedi di Dominici, che imbeccato perfettamente da Ballardini impatta al volo senza però centrare lo specchio della porta. Cala il sipario al Benelli di Ravenna con i padroni di casa che consolidano la terza posizione a quota 23 punti, mentre il Forlì rimane in piena zona playout a quota 12.
Ravenna – Forlì 2-1
(p.t. 1-1)
Marcatori: 19’pt Gkertsos, 46’pt Haruna, 13’st Antonini Lui.
RAVENNA: Botti, Antonini Lui, Calì, Ercolani, Guidone, Haruna (32’st De Angelis), Macrì (37′ st Lussignoli), Polvani, Prati, Saporetti, Sylla.
A disposizione: Salvatori, Crispino, Nagy, Mascanzoni, Crocchianti, Ceccuzzi. All. Andrea Dossena.
FORLÌ: De Gori, Pezzi (19’st Rrapaj), Petrucci, Gkertsos, Fabbri (42’st Dominici), Borelli (26’st Longobardi), Buonocunto, Boccardi, Ballardini, Capitanio, Amaducci (34’st Schirone).
A disposizione: Stella, Ronchi, Verde, Nisi, Giacobbi. All. Gadda.
Ammoniti: Fabbri, Capitanio, Boccardi (F), Haruna, Antonini Lui, Polvani, Ercolani (R).