La Pallacanestro 2.015 si appresta a ‘far spazio’ alla Givova Scafati sulle tavole dell’Unieuro Arena, in un primo spartiacque del girone Rosso. Reduce da due vittorie di fila i biancorossi – all’alba di un doppio scontro diretto che, sette giorni più tardi, li opporrà a Ferrara –, ancora imbattuti in stagione i campani: i presupposti per una grande sfida ci sono davvero tutti.
QUI FORLÌ
Coach Sandro Dell’Agnello: «Giochiamo contro una squadra che ha caratteristiche ben precise e che in questo inizio di campionato è stata la migliore, conquistando il primato in classifica. Dovremo fare una partita all’altezza: abbiamo stimoli enormi e ci siamo preparati al meglio per fare una grande gara e vincerla».
Mattia Palumbo: «Veniamo da due successi e stiamo vivendo un buon momento, quindi faremo il massimo per allungare la nostra striscia positiva di vittorie. Di fronte troveremo una squadra che sta dimostrando il suo valore ed è ancora imbattuta. Sappiamo che sarà una gara difficile nella quale, tra le altre cose, dovremo essere bravi a limitare i loro esterni, che sono ottimi tiratori ma che hanno anche abilità a creare per i compagni. Giocheremo di fronte al nostro pubblico e dovremo farci trasportare dal calore che hanno sempre i nostri tifosi e che si respira all’Unieuro Arena».
QUI SCAFATI
Francesco Nanni (assistente allenatore): «Tornare a Forlì sarà per me molto emozionante. È la prima volta che vi faccio ritorno da avversario. Ritroverò la mia famiglia ed un mucchio di amici che ho conosciuto durante i miei recenti trascorsi in maglia biancorossa, spero ora di portare a frutto a Scafati il bagaglio di esperienza maturato in terra romagnola. In questo campionato non ci sono mai partite facili: non lo è stato inanellare sei vittorie di fila e non lo sarà neppure la sfida che ci attende domenica sera al Palafiera, un campo dove c’è da sempre un pubblico molto passionale. Ma abbiamo voglia di fare anche in questa occasione la nostra partita. Per aggiudicarci la posta in palio sappiamo di contare su una rosa di esperienza che di sicuro non si farà intimorire e non calerà l’intensità del proprio rendimento. Forlì dispone di una rosa che non necessita di presentazioni, a partire dagli esperti Giachetti, Bruttini e Natali, per poi passare ai più giovani ma non meno veterani della categoria, come Benvenuti e Bolpin, ed infine ai due statunitensi Hayes e Carroll, atleti di assoluto livello. Dovremo tenere alta l’asticella in difesa, facendo la nostra partita, basandoci sulle regole a cui stiamo lavorando da agosto».
Joseph Mobio: «A Scafati mi sto trovando molto bene, non ho avuto difficoltà ad inserirmi, perché ho trovato compagni e allenatore davvero super. Sto lavorando sodo per cercare di dare il mio contributo in un ambiente dove ho trovato grande entusiasmo ed affiatamento. Abbiamo iniziato positivamente la stagione agonistica, grazie al lavoro quotidiano in allenamento. Ora abbiamo l’obiettivo di continuare su questa strada. Il mio coinvolgimento con la squadra sta lentamente crescendo ed andando avanti nel verso giusto. Ci stiamo preparando alla sfida di Forlì, contro una squadra che finora ha perso in sole due occasioni e che quindi merita grande rispetto. Dovremo fare la migliore prestazione possibile, siamo già pronti a scendere in campo contro un team composto da giocatori di grande qualità, tra americani ed italiani, e contro cui dovremmo prestare grande attenzione, non tanto ai singoli, quanto al collettivo. Dobbiamo continuare a far circolare la palla e giocare con la stessa cattiveria sfoderata finora, quindi con grande intensità e concentrazione: tutte cose che abbiamo dimostrato già di saper fare».