Furia Quartararo in Thailandia, Dovi scatterà 7º

Ormai il sabato è terreno di caccia tutto suo, c’è poco da fare: le qualifiche sono cosa di Fabio Quartararo. Sì, perché il francese del Team Petronas in quel di Buriram ha conquistato la sua quarta pole position in MotoGP, alla prima stagione in classe regina. Con tanto di caduta nell’ultimo tentativo di migliorarsi, spingendo al massimo nonostante una pole position già di fatto conquistata, con un ottimo 1’29.719 che vale il record del circuito. Oramai non è più una rivelazione. Oramai è un pilota affermato destinato a lottare per il Mondiale negli anni a venire (Yamaha ufficiale già prenotata per il 2021).

In generale, comunque, il sabato thailandese ha confermato le sensazioni avvertite nelle libere del venerdì, con la casa di Iwata e la Honda a far la voce grossa e a dimostrare un buon feeling col tracciato. Dietro a Quartararo, infatti, ci sono Maverick Vinales (+0.106), Marc Marquez (+0.212, anche per lui scivolata all’ultimo passaggio) e un buon Franco Morbidelli (comunque distante, +0.712).

Dietro la top 4, ecco le Ducati. Che pur si erano fatte valere nelle FP3 del mattino di Buriram, quando, con la pioggia a condizionare il tutto, Andrea Dovizioso era balzato in testa alla sessione giocandosi la carta della gomma slick negli ultimi minuti del turno. Le qualifiche, invece, hanno detto altro. Perché Dovi non è mai stato reale protagonista del Q2, e, nonostante Marquez continui a ritenerlo un valido contendente per domenica (gara alle ore 9 italiane!), servirà una partenza sprint, in stile Aragon, per risalire immediatamente dalla 7ª posizione in griglia. Dovizioso ha pagato quasi un secondo di ritardo da Quartararo. Meglio Danilo Petrucci, 5º a 8 decimi dalla pole.

«Il mio feeling con la moto è decisamente migliorato rispetto a ieri e siamo abbastanza veloci con le gomme usate – afferma Dovi al termine delle qualifiche –. Ho delle buone sensazioni per domani. Purtroppo non siamo riusciti a sfruttare bene le gomme nuove in Q2 e quindi domani partirò dalla terza fila, ma, con una buona partenza, penso di poter fare una bella gara perché sarà un gran premio lungo e siamo in tanti ad avere un passo simile. Decideremo la nostra strategia durante la gara, ma abbiamo lavorato bene e sono fiducioso».