I galletti domano i leoni: trionfo Forlì, il Ravenna è steso 2-0

Il derby di Romagna è biancorosso. Al termine di una partita molto intensa e combattuta, il Forlì ha la meglio sui cugini ravennati, secondi in graduatoria dietro la capolista Rimini, molto più accreditati alla vigilia dell’incontro, anche per via delle numerose assenze tra gli uomini di casa. I 33 punti di differenza in classifica invece in campo non si vedono, o perlomeno il Forlì è abile a mascherarli, con una condotta di gara accorta ed intelligente. I biancorossi lasciano sfogare l’avversario, per poi colpire al momento giusto: detto, fatto e 2-0 finale.

A metterla così sembra facile, ma, tra il dire il fare, nel mezzo c’è il Ravenna, che è padrone della manovra, fa la partita, ha il pallino del gioco in mano, è il Forlì a lasciarglielo. Galletti attenti a difendersi e prontissimi a ripartire con fulminei contropiedi, per colpire al cuore l’avversario. Leoni bizantini mai domi, almeno fino al 95′, con Ravaioli a salvare la propria porta a più riprese, ergendosi ad assoluto protagonista dell’incontro. Ma la trama, il copione immaginato alla vigilia di questa gara, era proprio questo.

Finalmente una bella giornata di sport al Morgagni, in campo e sugli spalti, con tanto agonismo, sfottò, ma anche correttezza, nel fresco ed incancellabile ricordo del ds Carlo Di Fabio. I ragazzi di Graffiedi ne onorano la memoria, così come tutto l’ambiente, dedicandogli un’altra importantissima vittoria, e che vittoria: oggi era tempo del derby più sentito. I tre punti inoltre sono d’oro per la classifica del Forlì e se non vogliono dire salvezza diretta, poco ci manca. La graduatoria addirittura ora fa l’occhiolino ai Galletti, a sole cinque lunghezza dal quarto posto: sognare non è proibito. Incredibile solo dieci settimane fa.

La cronaca 

Inizio partita equilibrato, col Ravenna che si fa a preferire nel possesso palla. Forlivesi subito fallosi, che soffrono il pressing avversario con Scalini ed Amedeo Ballardini ammoniti nei primi otto minuti. I giallorossi attaccano in massa e costringono il Forlì a difendersi nella propria tre quarti, tentando di tanto in tanto delle sortite in contropiede. Al 16′ i biancorossi confezionano la prima azione pericolosa: Elia Ballardini conquista palla sulla fascia sinistra, scambia con Borrelli che mette al centro. Piva va in contrasto con un avversario ed al momento del tiro viene colto in azione fallosa. I galletti però sembrano non voler forzare i ritmi ed aspettare sistematicamente l’avversario, a cui concedono l’onere di fare la partita. Al 19′ il Forlì usufruisce del primo corner della partita a suo favore e sulla battuta lunga, dopo una spizzata di testa a centro area, Elia Ballardini tenta l’acrobazia. Deviazione volante troppo centrale, che non impensierisce Botti, ma che dà un segnale a tutti i forlivesi. È il preludio del vantaggio biancorosso.

Al 23′ lancio in avanti a premiare lo scatto di Elia Ballardini, che controlla il pallone in area spostato sulla sinistra, tergiversa e sull’inserimento del fratello Amedeo lo serve perfettamente: piatto sinistro ad incrociare e palla nell’angolino basso alla sinistra di Botti. Vantaggio del Forlì e tripudio sugli spalti. Il Ravenna accusa il colpo ed i Galletti, sulle ali dell’entusiasmo, si riversano nuovamente in avanti: cross dalla destra che Pera controlla, allargandosi sulla sinistra, nessuno lo contrasta ed il bomber biancorosso si improvvisa assistman. Cross perfetto per l’inserimento volante di Piva, che da non più di tre metri, in piena area piccola, va di testa e fulmina ancora Botti, con palla sotto la traversa. È il 27′ ed il Forlì raddoppia.

Il Ravenna è sotto choc, ma dopo qualche minuto di appannamento ritrova lucidità, riportandosi in avanti. Cross dalla destra un po’ sporco, su cui si avventa Spinosa, rimpallo a lui favorevole e palla che si impenna malignamente. Mentre la sfera sta insaccandosi nel sette alla destra di Ravaioli, il portiere con un colpo di reni prodigioso sventa la minaccia e con la punta delle dita mette in corner. Primo acuto dell’estremo difensore forlivese. Al 38′ Ravenna ancora pericoloso: punizione di Spinosa che crossa dalla destra, ma nessuno raccoglie e sulla ripartenza del Forlì a razzo, Gkertsos ignora Pera, lanciatissimo ed in posizione regolare. L’azione continua con Elia Ballardini che però si allunga la palla in fallo di fondo. Dall’altra parte è Calì a rispondere con una conclusione precisa, potente e pericolosissima da centro area che Ravaioli neutralizza, bloccandola sotto all’incrocio alla propria sinistra. Altro intervento prodigioso del giovane portiere forlivese.

Ancora Forlì in avanti con Elia Ballardini che in area spreca tutto, con Polvani ad anticiparlo al momento del dribbling decisivo. Ancora un contropiede del Forlì ben condotto da Borrelli, che serve Malandrino, dribbling ed appoggio per Amedeo Ballardini, che tenta di chiudere la triangolazione col compagno, ma una deviazione smorza l’azione fra le braccia di Botti. Il Ravenna attacca a pieno regime e reclama in un paio di circostanze in area di rigore forlivese, per in mani ed una trattenuta sospetta, ma l’arbitro lascia proseguire in entrambi i casi. Sul finire della frazione, proprio durante l’unico minuto di recupero comandato dal direttore di gara, è Malandrino sciupare un contropiede quattro contro tre, non riuscendo a dosare il servizio per Pera lanciato a rete. Termina così il primo tempo col Forlì sul doppio vantaggio.

Nessun cambio ad inizio ripresa per i due allenatori, che riprendono con i medesimi 22 della prima frazione. Il copione è lo stesso dei primi 45 minuti: Forlì guardingo ed attendista, che lascia fare la partita al Ravenna, troppo compassato, che si trova di fronte il muro ben organizzato della difesa forlivese. All’11′, con Gkertsos a terra nel cerchio di centrocampo, l’arbitro lascia che il Ravenna batta la punizione a suo favore. Ne approfittano così gli ospiti per imbastire un contropiede orchestrato daL neo entrato Podestà, che crossa al centro dell’aria, raccoglie Guidone che addomestica la sfera e si esibisce in una spettacolare girata volante, altrettanto spettacolare la risposta di Ravaioli, che devia il tiro indirizzato sotto alla traversa in corner, con un altro intervento degno di nota.

Al 20′ della ripresa Spinosa calcia da par suo una pericolosa punizione dalla linea laterale sinistra, Ravaioli in mischia respinge di pugno. Sulla corte ribattuta va Saporetti, che manda alle stelle, con il muro biancorosso che gli si para davanti. Ancora Spinosa, ex di turno, manda fuori da buona posizione. Dopo la girandola di cambi, in cui il Forlì vede uscire Amedeo Ballardini e soprattutto Gkertsos per crampi, con al loro posto Buonocunto e Filippo Fabbri, è Pera che innescato da Scalini e Buonocunto s’invola in contropiede, entra in area, salta un avversario e mentre sta per andare al tiro viene messo a terra, anche in questo caso l’arbitro lascia correre. Sul capovolgimento di fronte è invece Guidone a chiedere l’uno-due ad un compagno ed essere esteso proprio limite dell’area da Pezzi, che sventa così una minaccia immediata, regalando però un pericoloso calcio di punizione al Ravenna, da posizione centrale, a 18 metri dalla porta di Ravaioli. S’incarica della battuta Saporetti, ma il suo sinistro termina abbondantemente alto sulla traversa della porta forlivese.

Siamo al 36′ della ripresa, quando Buonocunto perde palla malamente a centrocampo. Ripartenza del Ravenna ed ancora Saporetti, da centro area, tenta di sorprendere Ravaioli con un piatto sinistro rasoterra. La conclusione è fiacca ed il portiere blocca senza problemi. Al 39′ Pera imbecca Elia Ballardini al limite dell’area, che di classe stoppa il pallone a seguire, si libera per il tiro, ma il suo destro radente è deviato da Botti, prima che la difesa possa liberare la minaccia. Il Ravenna continua ad essere pericoloso e su un cross dalla destra è Pezzi a metterci una toppa, deviando in angolo, anticipando l’accorrente Guidone a pochi metri dalla linea di porta. Sugli sviluppi del corner poi mischia sotto porta, con Borrelli che anticipa Mendicino e viene caricato irregolarmente. È sempre Saporetti il più pericoloso dei giocatori ravennati, ma i suoi sinistri a giro non sorprendono Ravaioli, che per l’ennesima volta, al 41′, blocca la sua conclusione. Si arriva così al 90′, con l’arbitro a comandare cinque minuti di recupero, nei quali non succede praticamente nulla. Il Forlì si difende con ordine, portando a casa il derby e, forse, la più bella vittoria dell’anno. Con la testa, con i piedi, con il cuore: Ravenna, ciao ciao!

Forlì – Ravenna 2-0
(2-0 p.t.)

Marcatori: 23’ Ballardini A., 27’ Piva. 

FORLÌ (4-1-4-1): Ravaioli; Gkertsos (77’ Fabbri), Pezzi, Capitanio (93’ Giacobbi), Malandrino; Scalini; E. Ballardini, Piva, A. Ballardini (73’ Buonocunto), Borrelli (92’ Longobardi); Pera.
A disposizione: Stella, Pascucci, Nisi, Buonocunto, Amaducci, Giorgi. All. M. Graffiedi. 

RAVENNA (4-3-3): Botti; Grazioli (75’ Lussignoli), Antonini Lui, Polvani, D’Orsi; Calì (70’ Mendicino), Prati, Spinosa; Saporetti, Guidone, Campagna (50’ Podestà).
A disposizione: Menegatti, Nagy, Andreani, Haruna, Angelini, Belli. All. A. Dossena. 

Arbitro: Sig. Simone Pistarelli di Fermo.
Assistenti: Sig. Edoardo Maria Brunetti di Milano; Sig. Ilario Montanelli di Lecco. 

Ammoniti: Scalini, A. Ballardini, Gkertsos e Piva (F).
Corner: Forlì 2; Ravenna 8.
Recupero: 1’ e 5’.