Mr. Miramari: “A San Mauro una gara ricca d’incognite!”

Sfida ricca di ex (ben 9 in campo fra ambo le parti) e mai facile per i biancorossi, Mr. Miramari: “Sono ottimi giocatori, ma ci sentiamo pronti!”

Riprende il campionato di Serie D con la 1ª giornata del girone di ritorno ed i Galletti sono chiamati ad una doppia impresa: continuare nella striscia positiva (allungando il filotto vincente, per difendere il primato in classifica) e sfatare il tabù chiamato ‘Macrelli’!
Lo stadio della Sammaurese, avversario di turno dei biancorossi, è un vero e proprio campo minato, uno scoglio quasi insormontabile per i Galletti, dove spesso sono naufragati i sogni e le speranze dei biancorossi, in cui il Forlì ha trionfato una sola volta su 9 confronti diretti.
Era il lontano 23 settembre del 2007, quando la neonata Società forlivese superò i padroni di casa per 3-1 (indimenticabile il 3º gol, da metà campo, di Enrico Balestra!), nella 2ª giornata del Campionato di Promozione ‘07/‘08, poi vinto.
Da allora solo dispiaceri e delusioni sul prato verde di San Mauro, avaro di reti e punti per i biancorossi, con 5 pareggi e 3 sconfitte nelle seguenti 8 apparizioni.
‘La tradizione’ quindi, un avversario insidioso ed invisibile, a cui però l’allenatore biancorosso non da peso: “Non credo nella scaramanzia!”, chiosa Miramari, a sgomberare il campo da dubbi, “So che a San Mauro non abbiamo mai vinto (solo 1 volta nel 2007, ndr), ma ci sentiamo pronti.”
La Sammaurese è ultima ma il mister biancorosso non si fida: “Prima della sosta erano in forma (4 punti in due partite col nuovo allenatore Stefano Protti) e soprattutto nello stadio di casa, che considerano il loro fortino, sapranno tirar fuori qualcosa in più! Non penso che ci aspetteranno e credo che aldilà della classifica sarà una partita combattuta, in cui avranno un atteggiamento aggressivo e starà a noi, se ci riusciremo, indirizzare il match dalla nostra parte. Non credo che troveremo una formazione remissiva e tutta dietro alla linea della palla come all’andata!”.
Una sfida piena di freschi ex (soprattutto biancorossi, ben 7!), che vorranno farsi valere: “Vorranno dimostrare che le scelte fatte erano sbagliate! Ci sta e lo accetto! Resto convinto che i due recentemente andati via fossero e siano grandi giocatori, di cui temiamo la qualità, che per vari motivi non hanno potuto esprimersi pienamente con noi e che quindi siano state fatte, da entrambe le parti, scelte diverse.”
Una partita che arriva dopo le festività natalizie e la sosta di fine anno, con tutte le incognite del caso, ma che lo staff tecnico ha preparato a dovere, lavorando prima sui singoli e poi sulla tattica di squadra.
“A San Mauro sarà una gara ricca d’incognite! Durante la sosta abbiamo lavorato prima sulle competenze individuali e poi, negli ultimi giorni, sulla parte tattica. Siamo pronti!”
Ci sarà però ancora un’assenza di rilievo nel ‘roster’ biancorosso: Macrí!
“Si, mancherà solo lui, ma dovremo ancora farne a meno! Non ha pienamente recuperato dal colpo alla coscia subito contro il San Marino. C’è poi da valutare l’eventuale disponibilità di Trombetta, impegnato nella Kings League Cup con l’Italia (però già eliminata, ndr).”