Primo venerdì, in testa nelle FP3, Andrea Dovizioso continua a mostrarsi in ottima forma e conquista in qualifica quella che è la pole position numero 20 in carriera, la settima in MotoGP. Confermando una volta di più come il circuito nipponico sia tra quelli più adatti per le caratteristiche della sua Desmosedici. Le premesse per guastare la festa a Marc Marquez, dunque, ci sono tutte, visto che il leader iridato non va oltre la sesta casella in griglia.
Non si può dire che la seconda sessione di qualifiche non sia particolarmente emozionante: tutti i piloti possono aspirare fino alla fine alla pole position o ad un piazzamento in prima fila, ma il risultato è davvero sorprendente. Ma è Dovi ad assicurarsi una splendida prima piazza, con un tempo davvero ottimo (1’44.590), ma sorprende non vedere né una Honda né una Yamaha ufficiale in prima fila, completata invece da Johann Zarco e da Jack Miller. Cal Crutchlow è 4° davanti ad Andrea Iannone ed al leader iridato Marc Marquez (a 3 decimi da Andrea), con Maverick Viñales in terza fila assieme ad Alex Rins ed a Valentino Rossi (+0.675).
Tanta la gioia e la fiducia in vista della gara di domenica, ma Dovi professa calma e gesso. “Sapevano che saremmo stati competitivi qua e fino adesso sta andando come ci saremmo aspettati – spiega Andrea – La nostra moto negli ultimi anni è andata forte qui e con i miglioramenti che abbiamo fatto da questa stagione in avanti è normale essere veloci. Mi aspettavo di essere competitivo, però dobbiamo studiare il passo. Se guardiamo bene, Marc non è per niente messo male, anzi, oggi pomeriggio lui aveva la gomma nuova e noi no, ma ha fatto un passo che non ha avuto nessuno. Secondo me non è facile come sembra, non siamo più veloci di Marc. Dobbiamo lavorare e studiare gli ultimi dettagli“.