La MotoGP fa tappa ad Assen: Dovi, ora o mai più

La rincorsa è dura, durissima, tutta in salita. La classifica, infatti, pure con un (grande) pizzico di sfortuna, non sorride, ma Andrea Dovizioso può e deve restare positivo. Del resto, nonostante il patatrac del Montmelò, non è ancora tempo di intonare il requiem sul Mondiale: il -37, come detto, è sì un passivo pesante ma ampiamente recuperabile, considerando che mancano ancora ben 12 gran premi al termine. Certo è che, da subito, tra domenica prossima e l’appuntamento successivo al Sachsenring, il forlivese dovrà andare a caccia di punti imprescindibili: obiettivo, unico obiettivo, rosicchiarne il maggior ‘quantitativo’ possibile a Marc Marquez.

E’ con queste premesse, dunque, che il motomondiale farà tappa nel corso del prossimo fine settimana ad Assen, in Olanda, nella Cattedrale dei motori. Un circuito certamente poco incline a Dovi e alla sua Ducati, che qui ha sempre faticato incredibilmente a trovare la quadra a livello di assetto con conseguenze, chiaramente, sui risultati in gara. Con la Rossa di Borgo Panigale, infatti, Andrea non è mai riuscito ad andare oltre un 2º posto nel lontano 2014, quando l’attuale competitività della Desmo era ancora ben distante. Più di recente, invece, solo risultati negativi: 5º posto due anni fa (vinse Rossi), 4ª posizione lo scorso anno, col trionfo di Marquez ad allungare in classifica generale.

Dovizioso non può che essere ben consapevole delle difficoltà che troverà tra venerdì e domenica sul proprio cammino, ma sa anche che guardarsi alle spalle, fare il ‘ragioniere’ e rimuginare sul passato recente servirà a poco e nulla. Serviranno coltello tra i denti e voglia di riaprire definitivamente la corsa. “Non c’è tempo per lamentarsi dei punti persi due settimane fa, bisogna approcciare ogni weekend lavorando sodo, come fatto finora – spiega Dovi – Stiamo dimostrando una grande competitività su ogni tracciato e, anche se vi sono aspetti da migliorare, siamo molto veloci. Assen, purtroppo, non è una pista favorevole alle nostre caratteristiche e il meteo rappresenta una variabile complessa da gestire nel corso delle varie giornate. Però finora abbiamo dimostrato una grande capacità di adattamento nell’arco del fine settimana, migliorando via via il nostro livello di competitività anche in circuiti sulla carta meno adatti alla Ducati. Insomma, dobbiamo restare calmi e concentrati affrontando una gara per volta: il campionato è ancora lunghissimo.

In tutto ciò, mentre l’altro ducatista Michele Pirro ha girato a Misano martedì scorso testando nuove componenti, sul fronte Honda il cielo non può che essere sereno all’orizzonte. Per Marquez, infatti, questo è il miglior inizio di stagione degli ultimi cinque anni, dopo il ‘magico’ 2014 da 10 vittorie nei primi 10 gran premi corsi. Al netto della caduta di Austin, infatti, il peggior risultato dello spagnolo è stato il 2º posto. Nonostante ciò, il campione del mondo in carica tiene alta la guardia. “Ad Assen serve precisione nella guida e costanza, ma anche velocità nei cambi di direzione – afferma – Non vedo l’ora di correrci, perché in passato ci sono state belle battaglie offrendo grande spettacolo ai tifosi. Il tempo promette bene: sarà una bella gara e faremo un buon fine settimana, sono fiducioso. Mondiale già chiuso? Non scherziamo….

Chi invece ha già dato su, non senza un briciolo di fretta eccessiva nelle dichiarazioni, le sue chances in chiave classifica generale è Maverick Vinales. Anch’egli protagonista dello strike di Jorge Lorenzo a Barcellona, il pilota Yamaha si è sbilanciato non poco. “Ariviamo ad Assen motivati, abbiamo raggiunto il miglior assetto della stagione e possiamo essere competitivi. Il campionato, però, sfortunatamente è sfuggito ed è praticamente impossibile vincere, quindi ci concentreremo sul finire la stagione ottenendo il maggior numero possibile di podi, con un occhio al futuro e alla prossima stagione”.

IL WEEKEND DI ASSEN

Venerdì 28/06
9.55–10.40 FP1
14.10–14.55 FP2

Sabato 29/06
9.55–10.40 FP3
13.30–14.00 FP4
14.10–14.25 Q1
14.35–14.50 Q2

Domenica 30/06
9.40–10.00 Warm-Up
14.00 Gara