Dopo un fine settimana ‘in bianco’ per la prima breve pausa dell’annno, la MotoGP torna di scena a Brno, per il Gran Premio della Repubblica Ceca. Ad ospitare il terzo appuntamento della stagione 2020, infatti, sarà ancora una volta lo storico circuito ceco, presente in calendario dal 1987 (ad eccezione del 1992). Una pista particolare, che, in attesa di calcare tra una settimana l’asfalto ‘amico’ di Zeltweg, comincia finalmente a fare il gioco della Ducati, adattandosi alle caratteristiche della Desmosedici. A Brno, infatti, Andrea Dovizioso è salito sul podio sia nel 2018 che nel 2019: prima trionfando davanti al compagno di squadra Jorge Lorenzo, lo scorso anno chiudendo alle spalle di Marc Marquez.
Già, proprio lo spagnolo campione del mondo in carica, grande assente dei prossimi appuntamenti del Mondiale. Lo ‘sforzo’ compiuto a Jerez due settimane fa, infatti, ha soltanto peggiorato la situazione dell’omero del braccio destro, costringendolo a una nuova operazione di sostituzione della piastra in titanio giusto pochi giorni fa. Marquez, così, dovrà quantomeno saltare il trittico tra Repubblica Ceca e Austria, col mirino puntato sul rientro soltanto a inizio settembre in quel di Misano. Ergo: lo spagnolo è fuori dalla corsa alla corona iridata.
Un’occasione davvero da non perdere per il nostro Dovi, insomma. Il quale dovrà certamente fare i conti con le Yamaha di Maverick Vinales e Fabio Quartararo, ma, dopo tre annate di fila chiuse da vice-campione del mondo, il piatto non è mai stato così prelibato e alla portata come in questo strano Mondiale 2020. Come detto, ora Brno poi doppio appuntamento a Zeltweg, per tre appuntamento consecutivi che, giunti a quel punto a fine agosto, ci forniranno certamente un primo, importante, ‘quadro’ della situazione in classifica.
Il forlivese, del resto, è ben consapevole dell’importanza delle prossime gare. A cominciare proprio da domenica in Repubblica Ceca. «Ci voleva questa settimana di riposo per recuperare – sono le parole di Andrea –, prima di tre weekend di gara consecutivi che saranno sicuramente molto impegnativi per tutti. Brno è una pista che ci permetterà di sfruttare i punti forti della nostra Desmosedici, ma questo non basta perché dovremo partire subito forte fin dalle libere del venerdì. A Jerez abbiamo lavorato bene, migliorando giorno dopo giorno e ora dobbiamo solo consolidare nelle prossime tre gare tutto ciò che abbiamo appreso finora. Inoltre non dovrebbe far così caldo come nei due GP di Jerez e credo che anche questo potrà essere a nostro favore. Ho delle grandi aspettative da questo GP».