La Riviera scalda i motori, si corre a Misano! Dovi riuscirà a replicare il 2018?

Il week end più atteso dagli appassionati di motori della Romagna è arrivato! Domenica la MotoGp torna in pista, e lo fa sul circuito di “casa” nella riviera di Rimini. Occhi puntati sui piloti che fino a questo momento hanno acceso le emozioni di questa stagione, ovvero Andrea Dovizioso, Marc Marquez, Alex Rins, Valentino Rossi e Fabio Quartararo.

Partiamo dal nostro Andrea. Reduce dalla brutta carambola a Silverstone, fortunatamente senza gravi conseguenze, il forlivese ha annaspato un po’ nei test di fine agosto, ma è determinato a lottare per la vittoria. Nel 2018 vinse dominando la gara dall’inizio alla fine: “Dopo l’incidente in Inghilterra sono fortunato a poter partecipare senza problemi fisici al Gran Premio di San Marino, perché la caduta di Silverstone è stata molto dura e le conseguenze sarebbero potute essere molto peggiori. Durante i due giorni del test non ero ancora al 100% ma adesso sto bene, sono in forma e ho una gran voglia di correre su questo circuito che per me è speciale, vicino a casa mia e dove sono sicuro che il supporto dei fan sarà fantastico. L’obiettivo è ripetere i risultati delle ultime due stagioni in cui siamo saliti sul podio e siamo stati competitivi per tutto il fine settimana”.

Occhi puntati anche sul compagno di team Petrucci, uno dei più veloci nei test di Misano, alla caccia di un risultato positivo che manca da troppe gare: “Correre in Italia è qualcosa di unico e se lo fai con una moto italiana come la Ducati è ancora più speciale. Nelle ultime gare siamo stati lontani dal podio ma dopo le buone sensazioni che ho provato nei test di qualche giorno fa qui a Misano posso dire di essere pronto per fare un weekend al massimo”.

78 punti di vantaggio lascerebbero tranquilli chiunque, ma non il cannibale Marc Marquez. Lo spagnolo, dopo aver perso le ultime due gare all’ultima curva, ha una gran voglia di vincere in Italia, terra tradizionalmente a lui ostile:  “Arriviamo a Misano in buona condizione dopo alcune gare dure per noi e dopo un test produttivo. Durante i test abbiamo potuto provare molte cose e capire come la Honda sta lavorando a Misano in questa stagione. Sono fiducioso per il weekend ma come sempre ci troveremo di fronte ad una forte opposizione, soprattutto dopo i test. Il nostro approccio non cambia, abbiamo un nostro piano e ci lavoreremo e vedremo cosa succederà domenica“.

Grande incognita, tanto per cambiare, Jorge Lorenzo. Dopo le parole non proprio dolci del team manager Alberto Puig (La prospettiva con Lorenzo è zero), è difficile aspettarsi un risultato positivo da un campione ormai allo sbando. Lasciamoci il beneficio del dubbio, d’altronde stiamo parlando di uno dei piloti più vincenti a Misano.

Chissà se staranno ancora stappando bottiglie in casa Suzuki dopo la straordinaria vittoria in Inghilterra. Alex Rins con la magia di Silverstone ha mostrato al mondo tutto il suo potenziale ed è determinato a fare una buona gara anche a Misano, dove nel 2018 terminò quarto: “Mi sento davvero bene a venire al GP di San Marino dopo la grande gara di Silverstone. Dopo la vittoria siamo tornati al lavoro con due giorni di test a Misano, dove abbiamo lavorato su alcuni piccoli miglioramenti alla moto. Sono davvero motivato ad affrontare questo weekend, soprattutto dopo un po’ di tempo per rilassarmi e allenarmi dopo il GP d’Inghilterra”.

Passiamo alla Yamaha. Valentino Rossi ha commosso e scaldato i tifosi girando per Tavullia con la sua M1, coronando uno dei suoi sogni. Inutile dire che il ritorno alla vittoria nella gara di casa sarebbe un risultato straordinario, un lampo di luce in uno spazio di carriera troppo buio: “Andare in moto davanti ai miei fan qui è fantastico perché questo è davvero il mio Gran Premio di casa. La mia casa è a 10 chilometri dal circuito di Misano. Sono cresciuto a Misano e la prima volta che ho guidato una moto è stato a Misano. Ci aspettiamo un sacco di fan questo fine settimana. Molta gente, molto giallo, quindi cerchiamo di dare il massimo per essere forti e competitivi”.

Attenzione anche agli “altri” della Yamaha, a cominciare da Fabio Quartararo che nei test di Misano ha volato facendo il tempo più veloce. Il francesino, se non fosse scivolato alla prima curva, sarebbe stato protagonista anche a Silverstone: “Penso che abbiamo un buon assetto con la moto dopo aver completato più di 150 giri nel test di Misano, quindi sono fiducioso che possiamo essere forti dalla FP1. E’ stato davvero utile avere quei due giorni di test prima della gara, è stata una delle prime volte che sono riuscito a farlo a metà stagione. Abbiamo già un buon ritmo e sappiamo di essere molto forti nelle qualifiche, quindi se riusciamo a migliorare un po’ il nostro ritmo di gara, allora so che possiamo essere davvero ben preparati per gli ultimi giri di gara. Il circuito è piuttosto piccolo, ma ha un po’ di tutto ciò che fa bene a noi e alla nostra moto“.

A lottare per il podio anche Vinales e Morbidelli, tra i più veloci nei test.

Il Circuito

Il Circuito di Misano dove si corre il Gran Premio di San Marino e della riviera di Rimini è stato costruito nel 1972 e da allora ha subito una serie di modifiche. Scena costante dei Gran Premi d’Italia degli anni ’80 e dei primi anni ’90, Misano è tornata nel 2007 al calendario della MotoGP, con strutture, pista e tribune aggiornate. Con una capienza di 60.000 spettatori, 4.2 chilometri di lunghezza e 16 curve, questo GP promette di regalare emozioni a tifosi e appassionati.