La Sammartinese Volley fa muro contro il cancro. La società forlivese mette infatti in campo le sue atlete e tutti gli appassionati di pallavolo organizzando uno speciale torneo ed una parallela raccolta fondi. Per non lasciare sola la professoressa Luisa Stracqualursi, con un piccolo aiuto nell’accesso alle cure negli Stati Uniti. Docente dell’Università di Bologna, sede di Forlì, la Stracqualursi sta lottando contro un carcinoma con metastasi, in stadio avanzato. L’unico tentativo possibile, appunto, è di sottoporsi ad un’immunoterapia sperimentale oltreoceano.
Sabato 23 marzo, dunque, dalle ore 14 alle ore 18, presso il Pala Marabini di viale dell’Appenino le atlete del settore giovanile daranno vita ad un torneo contro i genitori. Sarà solo l’inizio di un lungo pomeriggio che vedrà l’alternarsi di studenti, universitari ed amanti del volley, nella speranza di poter raccogliere più fondi possibili da devolvere interamente sul conto corrente aperto a favore della docente. Raccolta che ‘partirà’ dal prezzo del tagliando di accesso al palasport forlivese (5 euro), con la possibilità di effettuare poi un’ulteriore offerta libera.
L’iniziativa, nata dal nuovo Consiglio Direttivo appena insidiatosi, vuole coniugare i valori sportivi con l’aspetto umano e sociale, cercando di farsi promotore di iniziative che vadano ben oltre l’aspetto agonistico, e che possa essere il punto di partenza per una riflessione collettiva sui veri valori, talvolta bistrattati. Nella speranza di essere la prima Società sportiva forlivese a fare da apripista a tutto ciò.
