LA GARA
C’è ben poco da dire: in Argentina non c’è storia per la vittoria. Perché Marquez domina la gara dal primo giro staccando subito tutti di ben 10″. La lotta, di fatto, è dietro, dal 2º posto in giù. Bella proprio la bagarre per la seconda piazza con Rossi che riesce ad infilare Dovizioso all’ultimo giro.

EPISODIO CHIAVE
Rossi attacca Dovizioso a poche curve dal traguardo, il forlivese è costretto ad allargare accontentandosi della terza piazza. Non ci si gioca la vittoria, ma è indubbiamente il sorpasso più importante delle ‘girate’ sul circuito sudamericano.
LA GARA DI DOVI
Il forlivese rimane per buona parte della gara il “primo” degli altri, con Rossi attaccato alla coda della Ducati. Nell’ultimo giro, dopo l’attacco del Dottore, non riesce però a rispondere. A fine gara lamenterà qualche problema di troppo con gli pneumatici. Forse poteva difendersi meglio in quel tratto di pista, ma un terzo posto, in una pista avversa, non è certo da buttare.
PROMOSSI
Marc Marquez – Se non lo avete visto durante la gara è perché era 12 secondi davanti agli altri. Ogni tanto qualche inquadratura, giusto per gli sponsor. Che gara!
Valentino Rossi – Bella gara del Dottore, che impreziosisce un difficile weekend con un ottimo secondo posto. Studia Dovizioso per tutta la corsa e poi lo infila lì, dove non poteva difendersi. È tornato il 46?
Alex Rins – Parte 16° e arriva 5°, in sella ad una Suzuki. Serve aggiungere altro? Attenzione, questo pilota in futuro potremmo vederlo molto in alto.
BOCCIATI
Maverick Viñales – Mentre il compagno di team lottava per il podio, lo spagnolo faticava a stare nel treno dei “primi tra i secondi”. Probabilmente la scelta della morbida davanti non ha pagato (non a caso l’ha scelta solo lui). Alla fine Morbidelli lo centra ponendo fine alle sua sofferenze.
Jorge Lorenzo – Chi l’ha visto?
Direzione Gara – Distrugge la gara di Crutchlow per un fantomatico jump start di (forse) qualche centesimo di secondo.

LE PAROLE DI DOVI
“Devo essere contento per il podio perché era il nostro obiettivo. Ma facevo fatica con la gomma anteriore, forse stare davanti a Valentino non è stata la scelta giusta, facevo molta fatica. Mi ha studiato ed è riuscito a superarmi. Peccato, il secondo posto era a portata”.

AL TRAGUARDO
| 1º | Marc Marquez | Repsol Honda Team | 41’43.688 |
| 2º | Valentino Rossi | Monster Energy Yamaha | +9.816 |
| 3º | Andrea Dovizioso | Mission Winnow Ducati | +10.530 |
| 4º | Jack Miller | Pramac Racing | +12.140 |
| 5º | Alex Rins | Suzuki Ecstar | +12.563 |
| 6º | Danilo Petrucci | Mission Winnow Ducati | +13.750 |
| 7º | Takaaki Nakagami | LCR Honda Idemitsu | +18.160 |
| 8º | Fabio Quartararo | Petronas Yamaha SRT | +20.430 |
| 9º | Aleix Espargaro | Aprilia Racing Team Gresini | +25.292 |
| 10º | Pol Espargaro | Red Bull KTM Factory Racing | +25.679 |
NEL MONDIALE
| 1° | Marc Marquez | Honda | 45 pti |
| 2º | Andrea Dovizioso | Ducati | 41 pti |
| 3º | Valentino Rossi | Yamaha | 31 pti |
| 4º | Alex Rins | Suzuki | 24 pti |
| 5º | Danilo Petrucci | Ducati | 20 pti |