Al termine della prima giornata in Argentina, il ‘classico’ venerdì all’insegna delle prove libere, non
mancano le conferme e le sorprese. La conferma, nemmeno a dirlo, riguarda l’oramai solito duello tra Marc Marquez e Andrea Dovizioso. Nelle FP1, infatti, davanti a tutti si piazza proprio il campione del mondo in carica, che conferma il grande feeling con la pista dove nella passata stagione è stato autore di una rocambolesca rimonta. Ma Dovi, dopo un primo turno piuttosto in ombra, si riscatta alla grande in FP2, chiuse davanti a tutte con un bel guizzo (1’39.181) a conferma del comunque buon feeling della sua Ducati con il circuito argentino.

Lo spagnolo Marquez, ad ogni modo, non può che essere fiducioso in vista della gara: “Siamo partiti bene in Qatar e abbiamo lottato fino alla fine per la vittoria. L’obiettivo è naturalmente quello di fare lo stesso in Argentina e prendere più punti possibili, dove siamo partiti bene. Il tempo trascorso tra le due gare è stato positivo, sono riuscito a tornare ad allenarmi con una moto da cross e mi sento fiducioso per questa gara”. Decisamente più in difficoltà, invece, il compagno di team Jorge Lorenzo, ancora alle prese con problemi fisici e fermo al 14° posto a un secondo e mezzo dal compagno di team. Non va meglio nelle FP2: solo 21º.
La grande sorpresa è invece la Ducati di un ottimo Jack Miller, autore di una grande gara nella scorsa stagione piazzatosi al 2º posto in entrambi i turni di libere del venerdì. La sua Rossa va forte, mentre è lontano Petrucci, 20° e lontano quasi 2″ in FP1, 13º (+0.560) in FP2. Sorride anche la Yamaha, che nel secondo turno piazza quattro moto nelle prime dieci posizioni: 3º e 6º il duo ufficiale, rispettivamente Vinales e Rossi, 5º e 9º posto, invece, per Quartararo e Mobidelli.
Da sottolineare anche gli ottimi 3° e 4º posto di Cal Crutchlow, il vincitore dell’ultima edizione, e di Andrea Iannone, che con la sua Aprilia conquista la 5ª piazza in FP1 e, quindi, l’11ª in FP2. L’inglese della Honda, 3° in Qatar, ha delle buone sensazioni per la gara. “E’ sempre bello tornare in un luogo dove hai vinto. Nel corso degli anni ho avuto un buon feeling con la pista, anche se non mi piace particolarmente sono sempre andato bene qui. Ho conquistato tre podi qui e spero di farne quattro nel pomeriggio di domenica“.
