Libere Barcellona, pomeriggio grigio per Dovi: venerdì chiuso 15º

La giornata di prove libere sul circuito catalano di Barcellona se la prende Franco Morbidelli, che ‘piazza’ lo sprint in FP2 (1’39.789 il crono) e chiude davanti a tutti nella combinata. Dietro di lui, bene la Ducati di Johann Zarco (2º a poco più di un decimo), mentre Vinales (4º) insegue a quattro decimi e Quartararo (6º) a sei decimi e mezzo.

Paga ancora più pegno, però, il nostro Andrea Dovizioso. Dopo una sessione mattutina a dir poco positiva, chiusa al 2º posto in 1’40.861 dietro soltanto al già citato Quartararo, nel pomeriggio spagnolo il forlivese ha infatti stazionato piuttosto lontano dai primi della classe. Dovi ha preferito tastare con mano il passo gara della sua Ducati – su una pista che pare confarsi alle caratteristiche della Desmo, ricordiamo – montando soltanto gomme dure usate, senza dunque provare il time attack. Certo è che, al di là di tutto, il 15º posto della combinata a un secondo e poco più da Morbidelli non può certo lasciare soddisfatti. Anche perché, al momento, Andrea sarebbe costretto a partire nuovamente dal Q1.

«Come ci aspettavamo su questa pista c’è molto meno grip rispetto a Misano – spiega Dovizioso a fine giornata – e per questo, nel turno di questa mattina, abbiamo prima di tutto dovuto adattarci alle nuove condizioni. Oggi abbiamo lavorato in modo molto diverso rispetto al resto dei piloti in pista e quindi non è possibile fare un vero paragone per capire il nostro potenziale. Purtroppo con il forte vento di oggi non siamo riusciti ad avere dei riscontri univoci sulle prove fatte, perciò speriamo domani di trovare delle condizioni diverse che ci permettano di confermare il lavoro svolto. L’obiettivo domattina sarà in ogni caso quello di chiudere la FP3 nella top ten».