Libere Brno, Dovizioso parte lento: è solo 15º

Il venerdì ceco non riserva certo grosse soddisfazioni ad Andrea Dovizioso. Dopo una mattinata positiva chiusa al 6º posto, il secondo turno di libere si è infatti rivelato estremamente in salita per il forlivese, l’unico del plotone, insieme a Cal Crutchlow, a non riuscire a migliorarsi: 1’57″632 nelle FP1, tempo fotocopia (1’57″635″) stampato nelle FP2. Un crono che a Dovi è valso soltanto il 15º posto della combinata che lo costringerà, nelle FP3 di sabato mattina, a uno sforzo extra per strappare la top 10 e quindi l’accesso diretto in Q2.

“È stata una giornata un po’ strana perché ci siamo dovuti confrontare con condizioni della pista particolarispiega Andrea a fine turno, dove la prestazione delle gomme tende a calare molto. Credo che dovremo tutti lavorare in maniera diversa rispetto al solito, per cercare di essere costanti il più possibile in gara. In generale, il mio feeling con la moto è buono, sta migliorando turno dopo turno e mi sento molto a mio agio in frenata. Oggi non ho messo la gomma morbida, ma al momento la priorità è concentrarsi sulla messa a punto in vista della gara.

In tutto ciò, a far la voce grossa sono ancora le Yamaha, che confermano gli ottimi segnali lanciati a fine luglio in quel di Jerez. Davanti a tutti, ancora una volta Fabio Quartararo, che ha girato un secondo abbondante più veloce di Dovizioso, quindi, subito dietro, il compagno di team Franco Morbidelli. Bene la KTM di Miguel Oliveira (3º, +0.048) e la Ducati di Johann Zarco, che ha chiuso al 4º posto a meno di un decimo dal francese del Team Petronas. Solo quinto, a un decimo e sei dalla vetta, la M1 di Maverick Vinales.