Losail, Day 2: Dovi lavora su forcellone e passo gara

Fabio Quartararo ‘riequilibra’ i valori in pista e nel secondo giorno di test ufficiali in Qatar si riporta davanti a tutti. È infatti il francese del Team Petronas il più veloce della giornata, facendo segnare il crono di 1’54″038 che, nonostante qualche problema di troppo al motore della sua M1, gli ha regalato il primo posto. Dietro di lui si conferma Alex Rins (+0.162), quindi le ‘solite’ Yamaha di Maverick Vinales e Franco Morbidelli. Quel che è certo, ad ogni modo, è che l’inizio del Mondiale sarà davvero combattuto come non mai: nelle posizioni di testa la lotta è serratissima e almeno otto piloti hanno dimostrato di potersela giocare più o meno alla pari sul circuito di Losail.

Tra questi anche il nostro Andrea Dovizioso, che ha chiuso la domenica all 8º posto in 1’54″662, a poco più di 6 decimi da Quartararo. Una seconda ‘tornata’ ancora più positiva rispetto alla prima, con la sensazione di aver compiuto un ulteriore passo in avanti in vista della gara inaugurale dell’8 marzo prossimo. Per Dovi e Petrucci, che hanno lavorato tutto sommato poco sul giro veloce concentrandosi più sul passo gara e sull’assetto ideale, spazio a numerose prove comparative del nuovo, atteso forcellone Ducati. Andrea, in particolare, ha girato davvero tanto: ben 60 giri all’attivo per lui.

«Sono più contento rispetto a sabato – spiega il forlivese al termine dei test –, perché siamo riusciti a portare avanti gran parte del nostro lavoro e ora abbiamo la situazione più chiara. Siamo veloci, abbiamo un buon passo, ma anche i nostri avversari non sono da meno. Ovviamente alcuni dettagli si potranno capire solo durante il weekend di gara, mentre in un test si ha solo la possibilità di farsi un’idea di dove sia necessario concentrarsi per poter migliorare. Ma abbiamo compiuto anche parecchi giri consecutivi per capire la durata delle gomme. In generale, sono soddisfatto e ora continueremo il nostro lavoro anche nella giornata di lunedì».