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Primo tempo per Fabio Quartararo, davanti ad Andrea Dovizioso e Takaaki Nakagami. Lontanissimo Marc Marquez (17º), ma è un tempo ‘fasullo’. Si apre così, con questa classifica nelle FP2, il weekend di Barcellona per la MotoGP. Un secondo turno di libere piuttosto differente rispetto al primo, a quello della mattina.

Si alza infatti la temperatura sul circuito di Montmelò, si pulisce un po’ la pista, si abbassano i tempi, con Fabio Quartararo più veloce di tutti: sorprendente, considerando che il francese è reduce dall’operazione alle braccia per sindrome compartimentale. Non solo: Quartararo continua a portare la Yamaha a un livello che tutti gli altri piloti della casa di Iwata faticano ad avvicinare. Insomma, può ormai essere tranquillamente aggiunto alla lista dei piloti velocissimi. Così come lo sta diventando Nakagami, che sfrutta ancora una volta al meglio la sua Honda.

Ma, sempre stando ben attenti a non trarre troppe conclusioni dopo la prima giornata di libere, sembra che pure la Ducati possa essere competitiva anche su questa pista (e non è una novità, comunque), soprattutto con Andrea Dovizioso, 2º a +0.281 e piuttosto costante nel suo ritmo. Dovi ha tenuto un buon passo, tirandosi poi dietro Danilo Petrucci, in grande difficoltà nelle FP1, in crescita nelle FP2. Il vincitore del Mugello ha chiuso la sessione all’8º posto, facendo un salto in avanti rispetto al mattino.

“Sono soddisfatto di questa prima giornata di prove – spiega Andrea –, avevo un buon feeling con la moto e siamo stati veloci. Come spesso è accaduto qui in passato, c’è poco grip e la configurazione della pista rende particolarmente complicata la gestione delle gomme, soprattutto considerando l’aumento delle temperature previsto per il resto del weekend, comunque penso che tutti stiano faticando sotto questo aspetto. Ci resta del lavoro da fare per la gara: stiamo ancora valutando le mescole a disposizione e vogliamo migliorare il feeling con l’anteriore ma le sensazioni sono buone, ed anche i tempi sul giro, quindi sono fiducioso.

Il 17º posto nelle FP2, 9º nella combinata dei tempi, non deve invece trarre in inganno: Marc Marquez è stato l’unico a non cambiare gomme nelle FP2, girando sempre con una dura anteriore e una media posteriore. Forte del miglior tempo conquistato nelle FP1, Marc ha lavorato solo per la gara: una brutta notizia per gli avversari, perché Marquez è piuttosto competitivo. Non resta che attendere le prove ufficiali, dunque, in programma per le ore 14 di sabato.