Si è ufficialmente chiusa la ‘batteria’ di test ufficiali del Motomondiale in vista del via ufficiale della nuova stagione, in programma per l’8 marzo prossimo. Nel terzo giorno di prove sul circuito di Losail, in Qatar (che sarà teatro proprio del primo ‘round’ del campionato), in vetta troviamo Maverick Vinales, autore del miglior crono di giornata in 1’54.208, seguito da un’altra Yamaha, quella guidata dal pilota Petronas Fabio Quartararo. La terza piazza è di Marc Marquez, che precede la Yamaha di Valentino Rossi.
Per quanto riguarda Andrea Dovizioso, invece, a causa delle condizioni meteo avverse che hanno fortemente minato le ultime basi tecniche, il forlivese ha provato anche nell’ultima giornata due diversi profili aerodinamici sulla sua Desmosedici, concentrandosi più sulla simulazione gara (nonostante sia stata interrotta a metà test) che sul time attack. Chiudendo così soltanto al 15º posto (+1.025) senza riuscire a stampare tempi interessanti. Insieme al compagno di squadra Danilo Petrucci, infatti, Dovi si è concentrato sulla definizione del set-up per la gara di apertura. Un lavoro portato avanti anche con un long-run effettuato insieme, alla luce dei buoni riscontri che questa metodologia aveva già dato in Malesia nei primi test stagionali.
“Quest’ultima giornata è stata un po’ complicata dal vento, che non ci ha permesso di seguire interamente il nostro programma – spiega Dovizioso al termine del turno – Ci siamo focalizzati sul miglioramento di alcuni aspetti ma, anche se non siamo lontani, ci restano ancora margini di miglioramento. In tutta onestà non sono soddisfatto al 100%, ma sono altrettanto convinto del nostro potenziale e fiducioso che potremo fare bene in gara. Abbiamo raccolto tanti dati interessanti e ora sarà molto importante il lavoro di analisi dei prossimi giorni per farci trovare pronti e competitivi tra due settimane”.