Nemmeno il tempo di porre la parola fine sul Mondiale 2018, che per i piloti della classe regina del motomondiale è già tempo di scendere di nuovo in pista. Già, perché appena due giorni dopo il GP di Valencia, che ha visto la splendida vittoria di Andrea Dovizioso sotto la pioggia, è già iniziata la stagione MotoGP 2019 con due giorni di test ufficiali in programma sempre al Ricardo Tormo.
I piloti sono infatti scesi in pista solo verso il mezzogiorno di martedì, quando il sole aveva asciugato completamente l’asfalto ancora bagnato dalla pioggia caduta nella notte, ed hanno potuto girare con pneumatici slick fino alle 15:40 circa, quando il meteo è peggiorato e quindi tutte le squadre hanno preferito chiudere anticipatamente la prima giornata di prove.
I piloti della Ducati 2019, Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci, affiancati nel test da Michele Pirro, hanno potuto svolgere delle prove comparative tra le versioni 2018 e 2019 della Desmosedici. Dovi ha così compiuto 38 giri, chiudendo la giornata in quarta posizione con il crono di 1:31.846, mentre Danilo Petrucci ha terminato in ottava posizione in 1:32.100 (43 giri). Decimo Michele Pirro, autore di una scivolata, che ha percorso 19 giri, il migliore in 1:32.220.
“Purtroppo la giornata non è stata molto produttiva perché al mattino, con l’asfalto ancora parzialmente bagnato, non c’erano le condizioni per girare – spiega Andrea – Abbiamo dovuto aspettare molto e alla fine abbiamo girato poco, inoltre abbiamo dovuto preparare un set-up di base con la moto 2018 perché durante il weekend di gara non eravamo riusciti a girare sull’asciutto. Le prove che abbiamo in programma devono essere fatte bene e in modo preciso, perché le decisioni che prenderemo durante questi test influenzeranno la definizione della moto che useremo il prossimo anno. Volevamo fare una bella prova comparativa ma quando eravamo pronti, nel pomeriggio, ha cominciato a piovere. Domattina speriamo di trovare la pista asciutta e di poter girare tutto il giorno”.