MotoGP, novità Tailandia stesso Marquez?

Dopo lo spettacolo offerto dal gran premio di Aragon, gli appassionati motociclisti di tutto il mondo si stanno preparando ad un nuovo weekend di MotoGp. Per la prima volta ad ospitare il Circus sarà la Tailandia, col nuovissimo tracciato firmato Tilke.

Marc Marquez, leader indiscusso del mondiale, si sta scaldando in sella al tipico tuk-tuk, felice e spensierato grazie ai 72 punti di vantaggio su Andrea Dovizioso: “Non vedo l’ora di correre per la prima volta in Tailandia. L’umidità e la temperatura metteranno a dura prova il fisico dei piloti, ma tutto sarà superato una volta in sella alla moto. Dobbiamo lavorare al meglio a cominciare dal venerdì”.

A 5 gare dalla fine del mondiale, lo spagnolo dista solo 52 punti da quota 298 che gli ha permesso di laurearsi campione negli ultimi due anni. La Honda tra l’altro ha dimostrato di comportarsi bene su questa pista nei test dello scorso febbraio. I presupposti per un altro dominio del cabroncito ci sono tutti.

A cercare di rovinare la festa in casa Repsol resta solo Andrea Dovizioso, che in sella della sua Ducati ha fatto una gara stratosferica in Aragona prima di arrendersi sul finale: “La pista di Buriram è molto particolare e non ci abbiamo mai corso per cui sarà una situazione nuova per tutti. Nei test di febbraio qui in Tailandia non eravamo messi male, anzi, ma adesso credo che siamo molto più competitivi di quanto non fossimo all’inizio della stagione. Dovremo vedere che condizioni troveremo, perché potrebbe fare più caldo che in Malesia e questo sicuramente influenzerà tanto la gara, ma soprattutto sembra che siamo già nella stagione delle piogge, e quindi potrà succedere di tutto”.

Un cauto ottimismo quello del forlivese, il quale molto probabilmente correrà senza il compagno di box Lorenzo, in dubbio per tutto il week end per infortunio: “La caduta di Aragón non solo ha rovinato la mia gara, ma può anche compromettere questo weekend a Buriram. Non sono ancora al 100%, il mio piede è ancora molto gonfio e non so quanto dolore sentirò e se riuscirò a mettermi lo stivale, ma voglio comunque provare a correre qui in Tailandia. Dobbiamo pensare in modo positivo e, anche se il test precampionato qui a Buriram non era andato molto bene per me, la situazione nel corso della stagione è cambiata molto. Venerdì mattina capiremo meglio le mie condizioni.

Terzo nel mondiale e attualmente un po’ meno ottimista è Valentino Rossi, che dopo la difficile rimonta aragonese è alle prese con una Yamaha che stenta a crescere: “Buriram non è una delle mie piste preferite, ma sarà un altro week end importante per sviluppare le moto ed incontrare i nostri fan asiatici. Faremo del nostro meglio come sempre, l’obiettivo è il podio”.

Il Circuito

Per la prima volta nella sua storia la MotoGp approda in Tailandia, al Chang International Circuit di Buriram. Costruito nel 2014 da Hermann Tilke, lungo 4.554 km e formato da 12 curve (5 a sinistra, 7 a destra) ha una capienza di 100.000 persone che possono godere di un’ottima visuale da ogni punto della pista.