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Ancora un mese e si conoscerà finalmente cosa riserverà il 2020 alla classe regina del motomondiale. Lo ha recentemente dichiarato Carmelo Ezpeleta, CEO di Dorna, che ha preannunciato l’arrivo del nuovo calendario definitivo della stagione per inizio giugno. Confermando, tra le altre cose, un campionato fortemente concentrato sui circuiti europei, evitando così grossi spostamenti e viaggi tra continenti.

In tal senso, sono state innanzitutto confermate, seppur in via ufficiosa, le gare già programmate sui circuiti di Brno e Red Bull Ring: in Repubblica Ceca e Austria, salvo indicazioni differenti (le condizioni sanitarie dei due Paesi, al momento, lasciano piuttosto tranquilli), si correrà regolarmente nella prima metà di agosto.

Il mondo delle due ruote, però, sta cercando di andare addirittura oltre. Anticipando cioè la prima gara della stagione, se possibile, nelle ultime settimane del mese di luglio. Così, nelle ultime ore ha preso velocemente piede l’ipotesi di ‘scattare’ dallo storico e spettacolare circuito spagnolo di Jerez de la Frontera. Non con un solo gran premio, bensì addirittura con due gare in due fine settimana consecutivi. Il primo fissato per il domenica 19 luglio, il secondo per domenca 26, correndo così Gran Premio di Spagna e un inedito Gran Premio di Andalusia.

A giocare a carte scoperte, rivelando le trattative in corso, è stata niente di meno che Mamen Sanchez, sindaco della cittadina andalusa. «Si tratta di una buona offerta (quella di Dorna, ndr) che non possiamo rifiutare», sono le parole del primo cittadino al Diario de Jerez. Dorna che, nel ‘pacchetto’ offerto, avrebbe anche confermato l’appuntamento del Mondiale SBK del prossimo ottobre, probabilmente anticipato ad agosto per un trittico terribile.