“Spirito di sacrificio, saper soffrire, volontà, lavoro ed entusiasmo!”
Sono questi i cardini del manifesto di Mr. Martini, nuovo allenatore del Forlì per la stagione 2023/24, presentato quest’oggi alla stampa presso lo show-room della “Poletti Porte e Finestre Design S.r.l.”.
La Società, che opera nel campo degli infissi per privati ed aziende, è infatti Official Partner del F.C.Forlì ed ha ospitato la prima Conferenza Stampa Ufficiale del nuovo tecnico biancorosso.
A fare gli onori di casa i proprietari, i fratelli Paolo ed Andrea Poletti, che all’unisono auspicano “un Forlì che sappia lottare sempre!”.
Ad accompagnare ed introdurre l’allenatore c’è poi colui che l’ha voluto alla guida dei Galletti: il DS Cristiano Protti.
Queste le prime parole del nuovo condottiero, che pare avere le idee molto chiare su come dovrà essere il suo Forlì e soprattutto i suoi interpreti: “Non voglio giocatori che facciano il compitino, ma che ogni giorno sappiano mettersi in discussione!”
Una squadra operaia, dunque, che affronti il prossimo campionato con lo spirito del suo allenatore: “La sfida a Forlì è per me una buonissima opportunità. Servirà entusiasmo, ma non basterà per vincere le partite. Occorrerà saper soffrire in ogni istante per portare a casa la vittoria. Allenare a Forlì è molto stimolante e prestigioso. Grazie al DS Protti ed al Presidente Cappelli, che mi hanno voluto qui.”
Prosegue con piglio deciso:
“Fare l’allenatore è molto bello, ma altamente rischioso e venire a farlo a Forlì è un grande stimolo.”
Come sarà costruita la nuova formazione?
“C’è una linea condivisa per costruire da zero, con una prospettiva non immediata, anche se ciò non significherà non essere competitivi. Lavoreremo per essere competitivi fin da subito!”
Ecco “essere competitivi” è l’altro mantra del tecnico, lo ripete infatti diverse volte.
“Fare l’allenatore significa mettersi in discussione sempre, dev’essere il nostro stimolo. L’idea è di ripartire da zero, che non significa non considerare nessuno di coloro che c’erano anno scorso. Cerchiamo giocatori che facciano al caso nostro. Non si improvvisa niente, servono voglia ed entusiasmo, fare sacrifici per fare questo lavoro.”
Come sarà formata la squadra?
“Avrà un’ossatura di over, è necessaria, poi mi piacciono i giovani. Servirà un po’ di tempo, ma credo che la squadra vada costruita con equilibrio. I 2005/06 bisognerà aspettarli, perché saranno i meno pronti. Servirà il giusto mix.”
Il tecnico non si definisce “integralista”:
“Non ho uno schema fisso. Non sono un integralista e non penso che il calcio sia fatto di numeri. Prediligo però il 4-3-3 e partiremo con questo assetto. Io e Protti ci sentiamo spesso e condividiamo le scelte.”
La nuova stagione avrà inizio il 20/21 luglio, con un paio di giorni di visite mediche e poi dal 24 la preparazione, in sede.
Nuovo anche lo Staff Tecnico, che sarà composto dal 2º allenatore Davide Forchino, dal preparatore atletico Luca Lancioni e da quello dei portieri: l’ex guardiano della porta biancorossa Filippo Di Leo, estremo difensore dei Galletti in Serie C2, ai tempi di Mr. Cotroneo.
Non poteva mancare infine una domanda, per il DS Protti, sul mercato del Forlì ed a che punto fosse l’allestimento della rosa da mettere a disposizione di Mr. Martini.
“La costruzione della squadra è quasi completata. Mancano 3 tasselli, che conto di chiudere entro fine settimana. Venerdì prossimo (7 luglio, ndr) vorrei fornirvi l’elenco completo della rosa, che sarà composta da 20-21 giocatori piú i 3 portieri. Voglio però aspettare le firme per dare l’ufficialità, per non illudere ed eventualmente deludere nessuno. Poi se ci saranno delle finestre aperte nel proseguimento del mercato le coglieremo.”
Quanti saranno gli under?
“Una quindicina direi, suddivisi fra 2003, che considero però alla stregua degli over, 2004 e 2005, supportati da una decina di senior. Avremo in rosa anche due 2005 ed un 2006 del nostro Settore Giovanile.”