Ti sarà inviata una password tramite email.

In casa Pallacanestro 2.015, alla dichiarazione del presidente Nicosanti post gara 4 a Roma, segue a stretto giro di posta quella del general manager, Renato Pasquali. Che ha parlato al microfono di Enrico Pasini sulle colonne del Corriere Romagna. «Non so spiegarmi questa eliminazione – afferma –. In estate abbiamo puntellato il roster in accordo con l’allenatore, facendo scelte condivise. Roderick era una di quelle. Fino a pochi mesi fa la situazione era rosea: eravamo primi. Cosa sia successo nelle ultime settimane è inspiegabile. Le nostre aspettative erano ben altre. Con Rush non saremmo in questa situazione. Dopo il suo infortunio, ho sondato 40 giocatori. Avevamo l’accordo con due che, per ragioni non economiche, non sono arrivati. L’unico che ha accettato è stato Radic: non è un’ala, ma la richiesta del tecnico era comunque di un ‘4-5’. Roderick? Entriamo nel mistero più assoluto. La prima partita in cui è mancato inspiegabilmente fu a Cervia. Se ne discusse, Dell’Agnello garantì che ai playoff sarebbe stato determinante. Nulla ci faceva pensare il contrario. Nessun malessere, né da parte sua né del coach che ha sempre gestito il rapporto col giocatore. Nessuna voglia di tornare a casa, si è sempre allenato con la faccia giusta. È incomprensibile. Il futuro? Non so dire quanto le cose cambieranno. I soci dovranno sanare i 450-500mila euro di passivo da mancati introiti del pubblico, ma stanno già pensando al futuro».

Foto Massimo Nazzaro