Phillip Island, Day 1: Dovi quarto nelle libere. Davanti a tutti Iannone

Quarta posizione nelle FP1, quarto anche nelle FP2. Termina così il venerdì di Andrea Dovizioso, che, dopo l’1’30.121 ‘stampato’ nella mattinata – con una leggera pioggia caduta sul circuito -, si migliora nella seconda manche di libere in Australia segnando sull’asciutto il proprio miglior tempo giornaliero in 1’29.406. Chiudendo così la combinata delle due sessioni, appunto, al quarto posto.

Risultato tutto sommato positivo, considerando che Phillip Island è pista storicamente poco congeniale alla Ducati, dal momento che motore e accelerazione hanno un ruolo secondario. “C’erano buone condizioni, poco vento, siamo riusciti a fare una parte del lavoro – dichiara Dovi – Tutto sommato i tempi sono buoni, sono contento, siamo in linea con i tempi più veloci. Contento del feeling, è un po’ più stabile dell’anno scorso, riusciamo ad essere più veloci. Ho visto Iannone molto veloce anche stamattina, noi facciamo ancora fatica anche se un po’ meno. Dobbiamo continuare a migliorare perché quello che abbiamo adesso non basta, in tanti possono arrivare davanti in gara. Phillip Island è un circuito che va interpretato, vediamo domani che condizioni troveremo e se ci sarà tempo per lavorare. Sono contento ma non basta.

Chiude il venerdì davanti a tutti la Suzuki di Andrea Iannone (1’29.131), seguito da un positivo Danilo Petrucci (+0.160) e da Maverick Vinales (+0.223). Solo settimo il neo campione del mondo Marc Marquez (+0.608), decimo a un secondo esatto Valentino Rossi, rivale diretto di Dovizioso nella corsa al secondo posto del motomondiale. Da segnalare la caduta, nelle FP2, di Cal Crutchlow: importante infortunio alla caviglia per l’inglese, che sarà sottoposto nelle prossime ore ad intervento chirurgico ponendo così fine anzitempo alla sua stagione.