Presentata la nuova GP19. Dovi: “Fiducioso, ci giochiamo il Mondiale”

Dopo settimane di trepidante attesa, finalmente il day one Ducati è arrivato. La casa di Borgo Panigale ha infatti tolto i veli sulla nuova creatura che tra poche settimane prenderà parte alla stagione 2019 del Motomondiale. La presentazione della Desmosedici GP19, avvenuta a Neuchatel, in Svizzera, è la prima in assoluto tra le scuderie di MotoGP. Sarà stato un caso?

Sta di fatto che il nuovo bolide rispetta pienamente il tradizionale rosso Ducati, spingendosi davvero ai limiti del possibile. Mai ammirato prima un rosso così intenso e ‘pieno’. Livrea su cui spicca, su tutti, il nuovo sponsor che farà compagnia ad Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci, “Mission WinNow”. Marchio che accomuna anche l’altra Rossa italiana, la Ferrari, legato a un celebre marchio dei motori come Philip Morris. Confermato, poi, l’inserto nero nella parte bassa dei fianchi (anche qui con nuovi ‘ingressi’ a livello di partner), il tutto condito da un elegante bianco che concorre a rendere la GP19 davvero un gioiellino a livello estetico. Anche se ciò che più conta, alla fine dei giochi, sono soltanto i valori in pista.

E proprio in tal senso, a scatola ancora chiusa, arrivano le prime reazione di tutto il mondo Ducati. Se non altro in quanto ad aspettative e sogni per la nuova stagione. “E’ particolarmente rossa e a me piace davvero tantissimo – spiega dunque Andrea Dovizioso, chiamato, ancora una volta, a battagliare per il titolo – Nelle ultime due stagioni ho chiuso al secondo posto, sappiamo bene cosa è andato storto e in tutti questi mesi abbiamo lavorato per migliorarci e sistemare mancanze e deficit. Penso proprio che lotteremo ancora per vincere il Mondiale anche nel 2019, anche se chiaramente è ancora tutto in divenire e nei prossimi test avremo tante cose nuove da provare. Sono molto fiducioso per la nuova stagione”.

Parole a cui fanno eco quelle del nuovo arrivato, Danilo Petrucci. “E’ sicuramente veloce, è bellissima ed è molto rossa. Mi sento bene, sono consapevole e concentrato, nel 2019 io e Andrea potremo fare un gran lavoro assieme. Imparerò tanto da lui e spero di potergli dare qualcosa in cambio nel corso della stagione. Lui è sempre stato un punto di riferimento per me sin da quando sono in Ducati. Sono davvero felice di lavorare con lui. E’ intelligente, in gamba e un grande pilota. Insieme potremo raggiungere i nostri obiettivi: magari ci motiveremo l’un l’altro per fare ancora meglio”.

Infine il responsabile di Ducati Corse, l’ingegner Gigi Dall’Igna, entra nei dettagli. “Dovremo crescere ancora. Abbiamo iniziato a provare nuove cose a Jerez e a Valencia, continueremo a lavorarci sopra nei test a Sepang e poi proveremo in Qatar la nuova carena. Gli sviluppo apportati coinvolgono tutte le aree: aerodinamica, elettronica, meccanica e anche il motore, che avrà più potenza. Importante anche l’introduzione della piattaforma inerziale unica. L’obiettivo di Ducati? Ovviamente lottare per il campionato”.