Scozzoli, 5° tempo nei 50 rana. Ma arriva la squalifica

La finale dei 50 rana, ai Mondiali coreani di Gwangju, non ha regalato grosse sorprese. Sì, perché, come da copione, dominatore incontrastato della gara è stato ancora una volta (guarda un po’) l’inglese Adam Peaty. Che ha ulteriormente abbassato il tempo di qualificazione del martedì conquistando l’oro in 26″06, ad un passo dal record mondiale.

Grande delusione, però, per il ‘nostro’ Fabio Scozzoli, che si è migliorato rispetto al tempo di Budapest di due anni fa (ma è comunque stato più lento rispetto al giorno precedente) in 26″85. Crono che è valso a Fabio il 5° posto in gara. Dopo l’arrivo, però, ecco la doccia gelata, con la squalifica comminata a Scozzoli dai giudici. Nessun movimento strano in partenza, la squalifica pare essere giunta in virtù di una doppia gambata a delfino sott’acqua. Un vero e proprio peccato, a chiusura di una prestazione tutto sommato più che buona considerando che al forlivese il 50 non era riuscito per tutto l’anno. Chiudono il podio iridato, dunque, due brasiliani: Felipe Lima (2°, 26″66) e Joao Gomes Junior (3°, 26″69).

Nella serata coreana, poi, Scozzoli è stato impegnato nella staffetta mista con Sabbioni, Di Liddo e Pellegrini. Poche, in partenza, le ambizioni dell’Italia in chiave podio, come poi rivelatosi in gara. Il quartetto azzurro, infatti, non è riuscito ad andare oltre il 6° posto in 4’43″27 (crono che vale comunque il record italiano); medaglia d’oro all’Australia, davanti a Stati Uniti e Gran Bretagna.