E’ tutto pronto per la penultima prova del Motomondiale 2018, che, prima di far tappa a Valencia per l’ultimo ‘episodio’ stagionale, correrà nel corso del prossimo weekend nel tradizionale circuito di Sepang, in Malesia. Gli appassionati di questo sport lo ricorderanno soprattutto per la tragica scomparsa di Marco Simoncelli nel 2011, un evento che ha lasciato un vuoto incolmato in tutto il circus a due ruote.

Sotto ai riflettori, su tutti, il neo campione del mondo Marc Marquez, che ha dovuto subire suo malgrado il primo ritiro stagionale nell’ultimo appuntamento australiano dello scorso weekend, e fin dalle prime dichiarazioni mostra una gran voglia di rivalsa. “Abbiamo fatto una gara piuttosto movimentata in Australia – spiega Marc –, ed è stato un peccato non aver potuto lottare fino alla fine. Non vediamo l’ora di affrontare il prossimo round in Malesia con il nostro solito spirito e mentalità positiva. Abbiamo ancora due titoli da conquistare e vogliamo anche provare a vincere di nuovo se ne abbiamo la possibilità. La Malesia è un round impegnativo dal punto di vista fisico, ma è qualcosa che siamo pronti ad affrontare, quindi manterremo alta la nostra concentrazione e proveremo a partire forte già da venerdì mattina”.
In Malesia, poi, risorgerà l’altro hondista Dani Pedrosa? In questa travagliata stagione lo spagnolo non è mai andato oltre il 5° posto, ma in Malesia ha vinto ben 5 volte e ottenuto 5 podi. Dani ha parlato di Sepang come di un circuito molto impegnativo, sia per il meteo che per la pista stessa, il che richiederà un buon set-up per affrontare al meglio il weekend.

In casa Ducati, invece, la fiducia è piuttosto elevata, rafforzata dall’ottimo risultato di Dovizioso e Bautista in Australia. In sella alla Desmosedici tornerà però Jorge Lorenzo, che dovrà aspettare il responso dei medici (scontato) e non sembra voler rischiare troppo nelle ultime due uscite assolute in sella alla Rossa di Borgo Panigale. “Sono passati solo otto giorni da quando sono stato operato al legamento del polso sinistro, ma mi sento un po’ meglio – afferma – L’intervento è ancora molto recente e quindi dovremo aspettare quando salirò in moto per capire come risponderà il polso e se avrò ancora molto dolore quando guido. In queste ore mi farò visitare dai medici del circuito per valutare le mie condizioni e spero di poter correre anche se non sarò al 100%. Non sono stato in grado di allenarmi per diversi giorni e il circuito di Sepang è molto impegnativo, e quindi questo non è sicuramente lo scenario migliore per tornare in pista”.
Entusiasmo decisamente maggiore, al contrario, quello che aleggia nel box di Andrea Dovizioso, uscito rinfrancante da Phillip Island con un ottimo terzo posto finale in saccoccia e, soprattutto, col sogno del terzo successo consecutivo in questo tracciato. Il circuito malese, del resto, è da sempre un fiore all’occhiello di Andrea e, più in generale, della Ducati. “Il nostro obiettivo principale in Malesia è provare a vincere nuovamente il GP – conferma Dovi – Sicuramente possiamo essere competitivi qui a Sepang, anche se questa stagione è diversa dalla scorsa per tante ragioni. La lotta per il secondo posto in campionato sta diventando sempre più interessante e Rossi è sempre molto vicino, anche se in Australia ho guadagnato qualche punto su di lui. Quindi dobbiamo rimanere concentrati perché questa è una pista dove lui è sempre andato molto forte”.
Il rivale numero per la vittoria in gara, ad ogni modo, resta sempre il ‘solito’ Marquez, anche se gli avversari, una volta di più, non mancano. “Mi aspetto di essere competitivo da subito, ma mi attendo anche un Marc particolarmente forte e, dopo gli ultimi risultati, anche le Yamaha e le Suzuki più vicine – prosegue ancora Dovizioso – Hanno preso feeling e Maverick avrà la spinta ricevuta dalla vittoria ottenuta in Australia. Avrà influenza, perché l’ha conquistata lui e Valentino, dall’altra parte, deve per forza fare risultato e questo gli darà certamente una spinta. Marquez, comunque, rimane secondo me uno dei favoriti. E’ particolarmente forte e vorrà vincere a tutti i costi, lo conosciamo bene. Jorge? Secondo me se correrà farà fatica all’inizio, è normale che sia così, ma migliorerà turno dopo turno. Però non so bene in quale situazione si trovi, non so i dettagli. Ma credo che voglia arrivare a Valencia nella miglior condizione possibile, dunque non approccerà questo fine settimana per ottenere un risultato e basta. Farà di tutto per girare e ritrovare il feeling”.

La grande incognita di questo weekend potrebbe essere il meteo, dal momento che sono previste precipitazioni sia al sabato che alla domenica. Possibilità che potrebbe davvero mettere in gioco tutti i piloti ma che non sembra però spaventare Maverick Viñales, riuscito a riportare una Yamaha sul gradino più alto del podio dopo ben 25 gare di astinenza. “Sono molto felice della vittoria in Australia. La squadra ha lavorato molto duramente per superare la crisi che stavamo attraversando. Mi sento a mio agio e ho ritrovato la fiducia: siamo molto motivati. Sepang è un circuito con condizioni climatiche molto diverse da quelle che abbiamo avuto a Phillip Island e in Giappone, fa sempre molto caldo e questo lo rende una gara molto impegnativa dal punto di vista fisico. A Phillip Island, ad ogni modo, abbiamo fatto importanti passi in avanti e mi sono sentito molto bene sulla mia M1. Siamo sulla strada giusta e, se continuiamo così, speriamo di poter concludere la stagione con altre vittorie”.

Mentre lo spagnolo sembra aver risolto i problemi con la sua Yamaha, il compagno di team Valentino Rossi ha continuato a soffrire anche in Australia, soprattutto nel finale di gara. Nonostante abbia trionfato 6 volte in Malesia, il Dottore lascia trapelare poca fiducia dalle sue parole, e sarà quindi difficile vederlo sul podio. “Purtroppo in Australia ho perso punti importanti per il campionato e ne sono molto deluso, ma sono contento per Maverick e per Yamaha. Ora dobbiamo concentrarci sulla terza ed ultima gara oltreoceano a Sepang e sarà importante avere un buon weekend. Dobbiamo continuare a lavorare sodo perché dobbiamo essere competitivi in ogni gara. La Malesia non è uno dei nostri circuiti preferiti, ma cercheremo sempre di ottenere i migliori risultati possibili”.
Il Circuito - Sepang
Per la 20° volta dal 1999 il Gran Premio di Malesia si corre al Sepang International Circuit, il primo disegnato dal famoso architetto Hermann Tilke e ancora oggi uno dei più apprezzati dai piloti. 15 curve totali (5 a sinistra e 10 a destra) intervallate da rettilinei, il più lungo dei quali misura 920 metri. È il secondo circuito più lungo del mondiale dopo Silverstone ed il 3° per quantità di utilizzo dei freni.
Il record di vittorie è di Valentino Rossi (6), che però qui non vince dal 2010. Nelle ultime due edizioni vittorioso Andrea Dovizioso, unico GP dove è salito due volte nel gradino più alto del podio.