Forlì: è il momento della verità!

Tutto in 15 giorni, o quasi, nel Girone D di Serie D. L’ultimo mese di campionato ha radicalmente cambiato le prospettive in testa alla graduatoria, complice la brusca ed improvvisa frenata della capolista Giana Erminio. I lombardi, pressoché invincibili nel Girone d’andata, chiuso a +11 sulle più immediate inseguitrici: Forlì e Pistoiese, sono incappati in alcuni passi falsi imprevisti alla vigilia, dando la possibilità alle rivali di avvicinarsi sensibilmente, accorciando a sole 6 lunghezze il gap. Tutto è dunque ancora possibile, anche alla luce sia del calendario, che dei mutati equilibri ed assetti di molte squadre, soprattutto quelle di bassa classifica, in lotta spasmodica per evitare le ultime scomode posizioni.
Il Girone di ritorno, si sa, è un altro campionato nel campionato, di solito con risultati sorprendenti, che portano spesso a stravolgimenti delle gerarchie consolidate.
Per i Galletti febbraio sarà “il mese della verità”, con 3 scontri diretti in sequenza, ad affrontare la 4ª (il Carpi), la 1ª (la Giana Erminio) e l’altra compagine appaiata a loro al 2º posto (la Pistoiese).
Un trittico di fuoco che potrebbe riaprire definitivamente il campionato, non solo per i biancorossi, ma anche per le altre inseguitrici, che al momento sembrano irrimediabilmente staccate e fuori dai giochi.
3 partite, di cui la prima e l’ultima casalinghe, che daranno senz’altro la vera dimensione della Graffiedi band, ma soprattutto delineeranno in modo inequivocabile lo status ed il futuro del Forlì in questo campionato.
Cioè se Elia Ballardini e compagni potranno dire la loro per la vittoria finale fino all’ultima giornata, oppure dovranno accontentarsi del ruolo di comprimari, anche se di lusso.
Ai posteri l’ardua sentenza!