Si gira a Sepang: Dovi alla ricerca del miglior assetto tra varie novità

Concluso nelle scorse ore lo shakedown riservato a collaudatori e rookies (per la Ducati è sceso in pista Michele Pirro; al debutto nel ruolo di tester Yamaha, invece, Jorge Lorenzo), piloti e team della MotoGP si preparano a scendere in pista per una nuova tornata di test ufficiali. Tra venerdì 7 e domenica 9 febbraio, infatti, si terrà una tre giorni di ‘prove’ in vista del debutto ufficiale del motomondiale il prossimo marzo.

Si torna dunque in scena in Malesia, a Sepang, dove Ducati testerà nuove componenti e nuovi assetti da sviluppare e portare avanti insieme ai propri piloti. A Borgo Panigale, così, occhi puntati su elettronica ma soprattutto aerodinamica e motore, ‘veri’ particolari da sistemare per potersi realmente giocare il Mondiale fino all’ultima curva. Come dichiarato in occasione della presentazione della nuova Desmo, infatti, sono attesi cavalli in più per il motore V4, un importante ‘aiuto’ anche per i tanto attesi – da Andrea Dovizioso ma anche da Danilo Petrucci – miglioramenti in percorrenza di curva.

In questa direzione, oltre all’oramai nota salad box installata nel codone, il dg del reparto corse, Gigi Dall’Igna, pare aver studiato una innovativa soluzione tecnica, l’ennesima della sua esperienza in casa Ducati. Sono soltanto voci tutte da verificare, ma pare si tratti di un sistema meccanico che consentirà di abbassare l’altezza da terra della Rossa. Una sorta di evoluzione dell’holeshot studiato negli scorsi mesi per le partenze, consentito dal regolamento perché soluzione soltanto meccanica e non elettronica (in questo caso sarebbe proibita). Chissà che Ducati non porti questa novità già nelle prossime ore in quel di Sepang.