Buona la prima per la Ducati GP20. Nella giornata di martedì si sono tenuti i primi test ufficiali sul circuito Ricardo Tormo di Valencia e Andrea Dovizioso, percorsi i primi chilometri su una sorta di prototipo della Rossa che sarà, non nasconde la soddisfazione per la prima ‘prova’. Domina la Yamaha (1º Quartararo, 2º Vinales, 3º Morbidelli: la casa di Iwata si è dimostrata particolarmente attiva in quanto a test di vario tipo), dietro di loro c’è subito il ‘nostro’ Dovi, che ha chiuso in 1’30″665 completando 58 giri complessivamente. Al 5º posto Marc Marquez, protagonista di una caduta nel pomeriggio. In mattinata stessa sorte era invece toccata ad Alex, fratello e neo compagno di team, per questi test ‘ospitato’ dal box LCR.
La Ducati, nello specifico, ha provato, come previsto, una moto con nuovo telaio, nuovo motore ed elettronica aggiornata. Novità che, come detto, Andrea Dovizioso ha preso di buon gusto. «Sono contento perché abbiamo provato del materiale nuovo ed è molto interessante – afferma –. Logicamente dovremo provarlo meglio e avere un riscontro anche su un’altra pista, per avere la conferma di questo primo feedback positivo, e lavorare ancora sui dettagli per cercare di migliorare ulteriormente. Penso sia un’evoluzione importante, che dovrebbe consentirci una miglior percorrenza a centro curva, come vado chiedendo da tempo. Posso quindi affermare che Ducati ha ascoltato le mie richieste. Ripeto, la giornata è andata molto bene e sono davvero soddisfatto. Stravolgimenti in vista? No, sarebbe da stupidi. Bisogna soltanto migliorare ciò che si ha già tra le mani».

Restando in casa Ducati, poi, Danilo Petrucci ha alzato bandiera bianca nel pomeriggio a causa di un problema alla spalla acuito dalla caduta di domenica. Assente anche Bagnaia, dopo la botta di sabato scorso. Ha invece provato il nuovo codone Jack Miller del Team Pramac, così come lo ha fatto Michele Pirro. Capitolo Zarco: la sella di Ducati Avintia, col supporto tecnico ufficiale, sembra prendere sempre più forma.
Tutto pronto, a questo punto, per scendere di nuovo in pista nella giornata di mercoledì, con il ‘classico’ doppio turno mattina-pomeriggio che chiuderà il weekend lungo valenciano e la prima due giorni di test del 2020.