Tutto pronto per Silverstone: Dovi riuscirà a conquistare un’altra vittoria?

Ancora non ci siamo ripresi dagli ultimi 100 metri dei Gran Premio d’Austria, e già è tempo di tornare in pista. La MotoGp si appresta a scaldare i motori nel Regno Unito, a Silverstone. Lì dove lo scorso anno tra mille polemiche la gara venne annullata per le eccessive precipitazioni e l’asfalto che non riusciva ad assorbirle.

Andrea Dovizioso è quindi l’ultimo pilota ad aver vinto a Silverstone, visto il suo successo del 2017. Fu una vittoria particolarmente importante, perché nella stessa gara Marquez ruppe il motore senza conquistare punti. Si tratta oggi dell’unico scenario che potrebbe realisticamente riaprire la corsa per il mondiale, ma non possiamo mica evocare la Macumba. Quel che è certo è che l’Austria ci ha restituito un Andrea Dovizioso che non vedevamo da tempo, grintoso, determinato e pronto a rischiare per vincere: “Non c’è nulla che dia più soddisfazione e sicurezza di una vittoria, e così arriviamo a Silverstone con il morale molto alto. Il nostro risultato al Red Bull Ring non è arrivato per caso, perché abbiamo lavorato molto bene nei due fine settimana di gara consecutivi e i risultati ci hanno dato ragione. Anche se le caratteristiche del tracciato inglese non sono così favorevoli per noi come Brno e Zeltweg, abbiamo già dimostrato che anche a Silverstone possiamo essere molto veloci, come nel 2017 quando abbiamo vinto la gara. Il meteo, come sempre, svolgerà un ruolo importante e bisognerà essere pronti ad adattarsi a qualsiasi circostanza.

Chi ultimamente festeggia un po’ meno è il compagno di box del forlivese, Danilo Petrucci, reduce da due prestazioni negative: “Sicuramente le ultime due sono state le mie peggiori gare dell’anno ed ora l’obiettivo è di voltare pagina il prima possibile, iniziando a dimostrare a Silverstone che ci meritiamo la terza posizione in campionato. Su questo circuito ho dei bei ricordi, soprattutto per il podio del 2015, e penso che se ci concentreremo fin dalla prima sessione potremo essere competitivi. Ci sarà molta concorrenza e l’incertezza del meteo qui in Inghilterra è sempre un fattore da considerare, che può condizionare la gara. Sono però determinato ad ottenere un buon risultato”.

Il grande punto interrogativo, per una volta, è il team Honda HRC. Proprio così. Marquez a Silverstone non ha avuto molta fortuna nel passato, e può contare solo su una vittoria. Un dato strano per un marziano come lui. L’altro fattore di incertezza è Jorge Lorenzo, che torna in pista dopo una lunga assenza. “Speriamo di poter godere di una grande gara a Silverstoneha dichiarato MarquezSicuramente abbiamo avuto un po’ di sfortuna in passato, ma quest’anno stiamo dimostrando di essere molto più forti sui circuiti dove in passato non siamo stati, quindi mi sento bene per il weekend. Vedremo com’è la nuova superficie perché in passato Silverstone è stata piuttosto accidentata e naturalmente vedremo cosa fa il tempo“.

Torna quindi anche Jorge Lorenzo, dopo che nelle ultime settimane sono aumentate le voci sul suo futuro in MotoGp. Difficilmente comunque il maiorchino riuscirà ad essere competitivo: “E’ molto bello essere di nuovo con il Team Repsol Honda, è passato molto tempo da Assen. Avrei voluto essere tornato prima, ma la natura dell’infortunio mi ha costretto a prendermi il mio tempo. Mentre ero lontano dalla pista, ho lavorato duramente per essere pronto per Silverstone, ma so che ci vorrà un po’ di tempo per riprendere il ritmo. Sono contento e pronto a tornare con la squadra per continuare a migliorare e ottenere i risultati che sappiamo di poter raggiungere“.

In casa Yamaha il week end austriaco ha riaffermato la leadership di Valentino Rossi, almeno nel team ufficiale. Il Dottore è carico per il week end inglese e pronto ad affrontare uno dei circuiti che preferisce: “Amo Silverstone, è uno dei miei 5 tracciati preferiti. Mi piace molto perché è vecchio stile. E’ molto lungo, guidare un giro è come fare un viaggio da un posto all’altro, ed è tecnico, ha tutto. Quando si è veloci, è un grande piacere andare lì. Ho bei ricordi di questo circuito, ma tutto dipende dal tempo. Guidare a Silverstone in condizioni meteo difficili fa paura perché si va così veloce, quindi speriamo che il tempo sia simile a quello del 2017, quando abbiamo avuto un buon weekend. Per essere veloci qui ci vogliono un buon feeling e stabilità. Anche nei tornanti si hanno punti veloci e ci sono anche molte curve lunghe, quindi è una pista dove di solito Yamaha è veloce. Speriamo per il bel tempo perché l’anno scorso è stato un incubo, quindi speriamo che quest’anno sia un buon weekend, anche per i tifosi”.

Anche il compagno di box Viñales ha ottenuto degli ottimi risultati in passato in terra inglese, con una vittoria in sella alla Suzuki ed un secondo posto nel 2017: “Silverstone è una pista che mi piace molto e cercherò di fare del mio meglio fin dal primo giro. E’ una pista dove devi essere in testa fin dall’inizio, quindi cercherò di spingere al massimo per tutto il weekend. A Silverstone ho ottenuto la mia prima vittoria in MotoGP, quindi ho dei bei ricordi. Penso che sia una pista che può essere molto favorevole alla nostra moto, e possiamo essere competitivi anche grazie al nuovo asfalto. Ci aspettiamo un miglior grip e questo è sicuramente qualcosa che andrà a nostro vantaggio. Speriamo di avere un buon tempo anche per questo fine settimana. Il nostro obiettivo rimane lo stesso: essere la prima Yamaha sempre nella classifica finale”.

Già tre podi conquistati nella prima stagione in MotoGp e Fabio Quartararo in sella alla sua Yamaha Petronas non ha intenzione di fermarsi. Riuscirà a stupire anche a Silverstone? “La gara di Silverstone sarà molto positiva per noi perché è una pista che si adatta molto bene alla Yamaha – ha dichiarato –  e non possiamo arrivare meglio di così dopo aver conquistato il podio in Austria. E’ stato bello avere una settimana di riposo e di allenamento, e questo significa che come sempre arrivo a Silverstone pronto a fare il miglior risultato possibile. Sono davvero fiducioso”.

Mantiene saldo per ora il 4° posto nel mondiale Alex Rins, il quale non sale sul podio ormai dai 5 maggio, ma nelle ultime gare ha sempre lottato per le prime posizioni. “Sto andando a Silverstone con molta motivazione, cercherò di dare il massimo perché è una pista che mi piace molto e il mio feeling con la moto è positivo. Ci vorrà un po’ di tempo per controllare la nuova superficie e naturalmente il meteo può avere un impatto sul weekend di gara, ma credo di potermi assicurare un buon risultato in entrambi i casi“. Il suo compagno di box Joan Mir dopo la caduta nei test di Brno sarà sostituito da  Sylvain Guintoli.

Il Circuito

Con oltre 60 anni di storia, Silverstone è diventata una delle più prestigiose sedi dedicate al motorsport. Completamente rinnovato negli ultimi anni, un investimento multimilionario ha visto il completamento nel 2010 di una prima fase di lavori per migliorare notevolmente il circuito, rendendolo uno dei più veloci del calendario MotoGP e riscuotendo il plauso dei piloti del Campionato del Mondo che hanno apprezzato il nuovo layout.

Poco meno di 6 chilometri di lunghezza, 18 curve (8 a sinistra e 10 a destra) e il rettilineo più lungo che misura 770 metri. Sono questi gli ingredienti di un week end di gara che si preannuncia emozionante.