Uno-due mortifero di Udine, che, dopo Trevor Lacey, regala a Matteo Boniciolli un altro pezzo pregiato. Giovane, tutto da scoprire, con tanti punti di domanda (è alla prima esperienza in assoluto in Italia), ma potenzialmente un crac per la serie A2. I friulani hanno infatti ingaggiato l’italo-americano Ethan Esposito, napoletano classe ’99 ma cresciuto Oltreoceano e reduce da una positiva carriera in Ncaa a Sacramento State. Esposito, che si dividerà il minutaggio con Antonutti nel ruolo di ‘4’ (abbandonata, a questo punto, la strada che portava a ‘Dada’ Pascolo), giocherà a tutti gli effetti da italiano.
Nato a Napoli il 22 ottobre 1999, Ethan ha cominciato a muovere i primi passi nel mondo della pallacanestro nella sua città natale per poi proseguire la sua formazione negli Stati Uniti. La prima esperienza oltreoceano, dopo aver disputato l’high school, è stata al San Diego City College, prima di firmare nell’estate del 2018 per i Sacramento State Hornets, con i quali è sceso in campo in 81 occasioni, siglando complessivamente 906 punti. Nell’ultima stagione, in particolare, Esposito ha collezionato venti presenze nella Big Sky Conference (NCAA D1) con 18.3 di media a partita, 7.5 rimbalzi e 2 assist, posizionandosi terzo nell’intera D1 per punti segnati nella classifica dei giocatori con passaporto non statunitense. Al termine del campionato, Ethan ha anche ottenuto l’inserimento nel secondo miglior quintetto della Big Sky Conference. Da segnalare 5 doppie doppie e un career-high da 32 punti nella sfida contro Montana State.
L’ala di 201 centimetri per 104 chilogrammi fa della fisicità e dell’atletismo i suoi principali punti di forza. «Si tratta di un giocatore emergente – ha dichiarato il direttore tecnico dell’Area sportiva, Alberto Martelossi –, che ha ottenuto dalla Federazione la deroga per poter essere considerato italiano di formazione (ha completato tre campionati giovanili in Italia, ndr). Ciò rappresenta un pregio ancora maggiore, anche in prospettiva futura. Sono certo che Esposito potrà diventare un giocatore di grande riferimento per questo campionato, perché ha delle doti invidiate da tanti e che sono state assolutamente affinate nella sua esperienza statunitense. È un giocatore molto duttile in tutte le posizioni vicino al canestro, atletico, energico. E noi abbiamo visto in tutta la stagione quanto questo aspetto possa contare. Pensiamo che Ethan possa essere un valore aggiunto con la sua carica, anche agonistica».
