Biancorossi con diverse ed importanti assenze (Merlonghi e Macrí su tutti), ma la rosa è valida e fornisce alternative all’altezza.
È tempo di derby!
Ravenna-Forlì: su il sipario!
L’eterna sfida fra “Leoni Bizantini” e “Galletti Biancorossi” è giunta all’edizione numero 99!
Il bilancio parla biancorosso: 39 a 32 i successi, con 27 pareggi, ma con una striscia aperta al ‘Benelli’ di 3 vittorie giallorosse!
Una partita sentita e mai banale il match col Ravenna per il campanile, figuriamoci quest’anno anche per le ragioni di classifica, che per il Forlì sarà l’ennesimo trampolino di lancio: i Galletti salteranno o cadranno?
L’importante e fondamentale risposta sarà nota sabato sera, intorno alle h.22:00, quando il risultato sarà ormai storia.
Strano a dirsi appena all’11ª giornata, ma il match del ‘Benelli’ (anticipato a sabato 9 novembre, con fischio d’inizio alle h. 20,00) potrà senz’altro indirizzare perlomeno il finale dell’andata nel Girone D di Serie D: “Ma qualsiasi sarà il risultato non inciderà in maniera eccessiva!”, chiosa l’allenatore dei Galletti, Mr. Filippo Ceglia, vice dello squalificato Alessandro Miramari, che guiderà quindi dalla panchina la squadra forlivese. Il tecnico ne ha così parlato nell’incontro con la stampa della vigilia, accompagnato da capitan Riccardo Gaiola.
Chi prevarrà e soprattutto come si avvicineranno alla gara i biancorossi?
“Vogliamo replicare la prestazione di Coppa Italia, ma stavolta facendo nostra la gara. Noi l’abbiamo preparata come sempre. Dovremo seguire i nostri principi di gioco e mantenere la nostra identità. Nessuna paura però, ma la voglia di giocarcela a viso aperto.” – prosegue il tecnico, nonostante col Prato il Forlì abbia fatto una gara più di rimessa – “È stata più una conseguenza di come si è messa la partita. Bravi i ragazzi ad adeguarsi alle circostanze. In una gara come questa, pur volendo sempre comandare il gioco, dovremo essere bravi a riconoscere i vari momenti del match e ad adeguarci di conseguenza.”
L’allenatore dovrà però fare i conti con l’infermeria affollata, ma non si piange addosso: “Oltre allo squalificato Macrí infatti saranno out anche: Merlonghi, Masini, Lupattelli e Barbatosta, per il quale decideremo nella rifinitura, con capitan Gaiola in forse, mentre rientrerà dalla squalifica Menarini (faro del centrocampo, ndr)”.
I giallorossi, in rimonta dopo un avvio stentato, con annesso cambio di allenatore (Mr. Marchionni al posto di Mr. Antonioli), arrivano all’appuntamento lanciatissimi dopo la ‘manita’ allo Zenith, sull’onda dell’entusiasmo di 3 vittoria consecutive e con un successo potrebbero d’incanto superare i cugini, ristabilendo le gerarchie d’inizio stagione, che li vedevano fra i grandi favoriti alla vittoria finale.
“Che Ravenna sarà? Dopo il cambio allenatore hanno preso entusiasmo e fiducia con le ultime 3 vittorie. Sono una quadra costruita per vincere il campionato, con giocatori forti e credo che se la giocheranno a viso aperto. Ci aspettiamo una gara da giocare colpo su colpo.”
Dall’altra parte i biancorossi, partiti a fari spenti, ma molto meglio dei rivali, avrebbero l’opportunità di allungare in classifica, o perlomeno mantenere un piccolo ma significativo vantaggio nella rincorsa alla lepre Tau Altopascio.
“Cosa potrà significare per il prosieguo del campionato? È e sarà una partita che non cambierà il bilancio della stagione, anche se sarà molto sentita soprattutto dalle tifoserie.”
Tanti dunque i motivi d’interesse, se non fosse che è anche il derby “Vecchia Romagna”, come ormai dai piú ribattezzato, cioè la sfida calcisticamente più antica fra gli storici capoluoghi di Provincia romagnoli: l’aristocratica Ravenna contro la più umile, ma non meno ricca di storia, Forlì.
A ruota ecco invece l’intervento di capitan Gaiola, anch’egli presente, che rassicura tutti sulle sue condizioni: “Sto bene e sono in recupero. Ho avuto solo un’elongazione e da mercoledì sono tornato in gruppo. Sono a disposizione. Il match da noi giocatori è sentito, ma nel modo giusto, anche se sappiamo che cosa significhi per Forlì. Sono sicuro che faremo una grande partita! La differenza la farà la nostra attitudine a portare il gioco dalla nostra parte. Sarà importante soprattutto questo aspetto. Emotivamente la partita si prepara da sola e me l’aspetto con tanto agonismo da entrambe le parti.”
Per l’occasione la consueta conferenza stampa prepartita si è svolta presso la sede della concessionaria ‘Zeus Car’ di Forlì, azienda del settore ‘Rent a Car’, neo Official Partner della Società biancorossa, soprattutto a livello di Settore Giovanile.
Ad introdurre l’evento, facendo gli onori di casa, era intervenuto Marco Leoni, rappresentante di ‘Zeus Car’, che ha descritto l’attività dell’azienda ed il perché si sia unita al Forlì calcio.
“Siamo una realtà nata nel 1975 a Faenza, con sedi poi anche ad Imola e Ravenna e da pochi mesi siamo anche a Forlì. Perché il Forlì? Perché siamo originari di qua e dopo 50 anni siamo tornati e vogliamo interagire col tessuto economico cittadino, interloquendo con una realtà storica come il Forlì calcio, aprendo un discorso soprattutto verso l’Academy ed il Settore Giovanile in generale.”