Ad Austin vince Rins. La Dovi-rimonta riesce a metà: 4º, ma in testa al Mondiale!

LA GARA

Succede davvero di tutto nel gran premio statunitense. Perché, quando Marquez pareva avviato verso un’agevole vittoria in solitario, lo spagnolo si ‘stende’ a metà gara tagliandosi fuori dai giochi. Spianando così la strada a Rossi e Rins, che ingaggiano un bel duello risoltosi soltanto alle ultime curve. Vince così lo spagnolo della Suzuki, una gara strepitosa per la casa giapponese, ma, al di là di tutto, sono paradossalmente la Ducati e Andrea Dovizioso ad uscire a braccia alzate dal weekend di Austin.

LA GARA DI DOVI

Ottima la partenza di Andrea, che è subito 6º al termine del primo giro. Poi trascorre metà gara alle spalle di Morbidelli, riuscendo a superarlo solo a 9 giri dalla fine. Le cadute di Crutchlow e Marquez lo aiutano a ridurre i danni in ottica Mondiale. Finendo, anzi, per avvantaggiarlo. Negli ultimi giri il forlivese è infatti uno dei più veloci in pista e tenta di recuperare i 5″ di svantaggio che lo separano dal podio. L’impresa, però non riesce per soli 9 decimi. Ma Dovi, complice la caduta di Marquez, è in testa al Mondiale.

“Ero pronto a combattere, poi è comunque stata una gara complicata come sempre. Ho perso secondi nei primi giri, dove non avevo passo e sono un po’ andato in panico. Però ho ritrovato subito la tranquillità, il feeling, e tutto è andato nel migliore dei modi. Riuscivo a guadagnare molto in frenata e nel rettilineo. Ho cominciato a sognare il podio, ma non avevo né passo né energia per poterlo fare. Sono molto contento, perché è stata una gara molto faticosa ma eravamo veloci, alla fine, su una pista complicata per noi. E anche fortunati: le cadute ci hanno aiutato. Il massimo sarebbe stato il 3º posto, ma andiamo a Jerez da primi in classifica e con punti importantissimi portati a casa. Però attenzione, non basta: ci sono tanti avversari forti che daranno filo da torcere fino alla fine.

PROMOSSI

Alex Rins. Prima vittoria in MotoGP per lui, dopo una gara eccezionale. Studia il Dottore per qualche giro, poi lo supera e lo lascia dietro. La Suzuki torna a vincere un gran premio da 2016. Davvero un risultato meritato per il lavoro fatto in queste ultime stagioni.

Valentino Rossi. D’accordo, oggi forse poteva vincere, almeno dopo la caduta di Marquez. Peccato però che Rins era in giornata magica e nulla ha potuto contro lo spagnolo. Il secondo posto vale comunque molto, per il morale e anche per il mondiale.

Jack Miller. Merita di essere promosso, porta la sua Ducati sul podio dopo il 4° posto in Argentina. Se ci fosse stato un giro in più al suo posto ci sarebbe stato Dovi…

BOCCIATI

Marc Marquez. Non potrebbe essere altrimenti. Spreca una facile vittoria con una caduta che un campione come lui deve evitare.

Cal Crutchlow. Un altro week end rovinato per un errore dell’inglese. Dopo un fine settimana positivo cade sul più bello mentre è in lotta per la 2ª posizione con Valentino. 

Gli altri spagnoli. Oltre a Marquez, anche Espargaro, Lorenzo, Vinales. Mentre Rins vinceva davanti a Rossi, questi piloti hanno vissuto una gara da dimenticare. La Spagna avrà un nuovo idolo?

ALL’ARRIVO

Alex Rins41’45.499
Valentino Rossi+0.462
Jack Miller+8.454
Andrea Dovizioso+9.420
Franco Morbidelli+18.021
Danilo Petrucci+21.476
Fabio Quartararo+26.111

NEL MONDIALE

Andrea Dovizioso54 pti
Valentino Rossi51 pti
Alex Rins49 pti
Marc Marquez45 pti
Danilo Petrucci30 pti