Arriva la Sangiustese, la ricetta di Campedelli: “Compattezza e attenzione”

In questo difficile e palpitante finale di stagione, in cui i Galletti sono alla ricerca di una complicata salvezza, in casa Forlì non si lascia nulla d’intentato, né in campo né tantomeno fuori. Così, alla vigilia della quartultima giornata di campionato, arriva l’ennesimo colpo di scena di questa incredibile e tribolata stagione, con l’improvviso e per certi versi inaspettato innesto di Oliver Urso dal mercato degli svincolati: ne parliamo più avanti.

Un segnale di come sia in ascesa la convinzione dei biancorossi sulle proprie possibilità, nel momento che il torneo si avvia velocemente alla stretta finale. Domani, domenica 14 aprile, e giovedì 18 col turno pre-pasquale (entrambe le gare con inizio alle 15), doppio e determinante impegno casalingo, per gli uomini di mister Campedelli. La prima a salire al “Morgagni” sarà la Sangiustese, ostica formazione marchigiana in piena lotta playoff ed attualmente quinta (+2 sulle seste), reduce dalla vittoria sul Santarcangelo, con un rendimento esterno di tutto rispetto. Arduo ma non impossibile il compito dei Galletti, chiamati a bissare la vittoria di Notaresco, per alimentare le proprie speranze di salvezza.

Così presenta dunque il match Nicola Campedelli, che, da domani, potrà contare su una freccia in più, nella faretra, per il proprio arco.Ripartiamo dalla bella prestazione di Notaresco e dalle cose positive messe in mostra. Concentrazione, determinazione e compattezza, senza concedere occasioni facili agli avversari”. È questo il mantra dell’allenatore biancorosso, che insiste: “Siamo consapevoli di poter e dover fare una grande prestazione, per raccogliere i punti di cui abbiamo bisogno, e l’aspetto che ci potrà rendere tutto più semplice è proprio l’essere compatti. Solo così, infatti, potremo limitare la Sangiustese ed esaltare le nostre qualità”.

Partita che non vedrà scendere in campo alcune importanti pedine: “Oltre a Sabbioni, che ha già chiuso la stagione, anche Ferrario sarà ancora out. Conto d’averlo disponibile solo dopo la sosta di Pasqua. Per quel che riguarda Del Sante è a disposizione e potrà eventualmente entrare a gara in corso, c’è bisogno di tutti. Gli altri, compresi Graziani, che è pienamente recuperato, e Mazzotti, ancora a mezzo servizio, stanno tutti bene”.

Cosa occorrerà fare, dunque, domani? “Avere la massima attenzione e concentrazione per esaltare le nostre qualità, limitando quelle degli altri. Dovremo fare una partita di compattezza ed attenzione. La Sangiustese gioca bene ed ha giocatori decisivi, che sanno giocare a calcio, facendoti uscire allo scoperto per colpirti. Impedire loro la profondità, che esalta le doti di Cheddira, Pluchino e Cerone, oltre alle giocate centrali con Pezzotti. Dovremo essere bravi a pressare alti e compatti, senza sbilanciarci dietro, giocando la partita a viso aperto, essendo efficaci per concedere il meno possibile”.

Una battuta anche sull’ultimo arrivato, sull’abbondanza nelle scelte e sul modulo. “Da stamattina Urso è ufficialmente uno dei nostri. È un giovane classe ‘99, mezzala, che si allena con noi da un mese. È convocato e potrà darci una mano. Qualcuno andrà in tribuna e mi dispiace, ma sono contento d’avere molte alternative. Continueremo col 3-5-2, perché è il modulo che più si adatta alle caratteristiche dei ragazzi. Dovremo stare vicini, corti e compatti, per tagliare i rifornimenti alle loro punte, e così potremo esserlo più facilmente”.

Un ultimo pensiero sulla presenza allo stadio, domani come nelle ultime gare, delle scolaresche forlivesi visitate durante l’anno dalla prima squadra: “Sono molto contento della presenza dei bambini allo stadio. Con le loro grida ed il loro incitamento trascinano anche il resto del pubblico. In campo si sentono e ci aiutano tantissimo!”.

I CONVOCATI

1 Semprini, 2 Nigretti, 3 Gimelli, 4 Baldinini, 6 Brunetti, 7 Di Benedetto, 8 Prati, 9 Graziani, 10 Cascione, 11 Ambrosini, 12 Mordenti, 14 Mazzotti, 17 Croci, 18 Marzocchi, 23 Vesi, 24 Del Sante, 25 Bungaja, 26 Cortesi, 29 Urso, 30 Cenci, 33 Possenti