Ballardini sul Fanfulla: «Reazione nella ripresa inutile, ma lottiamo sempre per vincere»

Quando le cose non vanno bene, sono i leader a doverci mettere la faccia. È ciò che ha fatto Elia Ballardini, eclettico centrocampista dei Galletti ed uno dei giocatori più esperti del gruppo, dopo la sfortunata gara contro il Fanfulla che ha visto i biancorossi soccombere per 1-0, perdendo contemporaneamente anche l’imbattibilità interna.

La prestazione della squadra non è parsa all’altezza delle ultime uscite, ma il giocatore non è esattamente di questo avviso, difendendo l’operato del gruppo nei 90’ appena conclusi ed oltre. «Lavoriamo duramente, dal martedì al sabato, per vincere sempre – afferma –. Però non sempre è possibile. Col Fanfulla non avremmo meritato di perdere e quindi dispiace ancora maggiormente per la sconfitta, arrivata a mio avviso al termine di una buona prestazione, dove abbiamo concesso poco. Evidentemente dovevamo metterci ancora più grinta. La sconfitta va comunque assorbita, come tutte. In settimana lavoreremo per tornare a vincere».

Passati in svantaggio, i Galletti sono sembrati non riuscire a reagire immediatamente, ma, anche in questo caso, la versione del centrocampista è differente: «Dopo il gol subito la nostra reazione c’è stata. Loro si sono chiusi, riuscendo a difendersi nonostante noi entrassimo spesso nella loro area di rigore. Non ci siamo riusciti, ma ce l’abbiamo messa tutta».

Sull’episodio finale, che ha visto il tecnico, Massimo Paci, battibeccare con il collega avversario a fine gara rimediando un’evitabile espulsione, Ballardini va giù duro, a difesa dei suoi compagni e del tecnico biancorosso. «A fine partita ho cercato di portare via i miei compagni – esclama il centrocampista –, per impedirgli di entrare in contatto con gli avversari e rischiare di subire quindi ammonizioni, o peggio ancora espulsioni, inutili. In ogni caso voglio sottolineare il fatto che non si deve esultare così, in modo maleducato. Questi comportamenti irrispettosi comunque alla fine si pagano. Vorrà dire che a fine anno si faranno i conti di tutto quanto e noi faremo il possibile per entrare nei playoff, poi vedremo. Purtroppo a volte capita, anche nel calcio, d’incontrare persone maleducate. Tutto qui. Dispiace quando succedono avvenimenti del genere, ma è ciò che è accaduto. Quando si vince è giusto gioire, ma certamente non inveire contro l’avversario».