Benhya avverte il Forlì: «I playoff? Decisive le prossime tre sfide»

Dopo la lunga sosta invernale, l’Oleodinamica Forlì ha ripreso col giusto passo il campionato, allungando la striscia positiva a quattro vittorie consecutive passando agevolmente sul campo dell’Osteria Grande. Tra i grandi protagonisti della cavalcata forlivese, che prosegue da inizio stagione, anche Ayoub Benhya, importante pedina nello scacchiere di mister Gottuso.

«Dopo la sosta non si sa mai cosa ti aspetta – attacca Ayoub –. Sapevamo di andare a giocare su un campo piccolo contro una squadra bisognosa di fare punti per levarsi dalle zone calde, ma siamo stati molto bravi ad approcciare la gara e, nonostante avessimo sprecato molto nei primi dieci minuti, siamo stati abili a rimanere sul pezzo. Alla fine le reti sono arrivate portando già nel primo tempo la gara sui binari giusti. Nella ripresa abbiamo poi gestito bene il vantaggio e ci siamo meritati i tre punti».

Tre punti che permettono ai biancorossi di rimanere al quarto posto in coabitazione col Balca e con l’Ic Futsal, prossimo avversario dei Galletti al PalaMarabini nel pomeriggio di sabato, in un derby da alta classifica. «Entrambe le squadre cercheranno i tre punti per continuare ad ambire ai playoff – spiega Benhya –. Mi aspetto una gara intensa giocata a ritmi alti. Sono partite che è un piacere giocare e si preparano da sole, vista l’importanza della posta in palio e la sana rivalità che divide due società che hanno scritto la storia del futsal regionale. Sappiamo di affrontare una squadra forte ed organizzata e per portare a casa li bottino pieno servirà una prestazione da vero Forlì».

Quel vero Forlì che, salvo qualche sporadica partita, si è sempre visto. Proprio per questo in casa Oleodinamica la voglia di continuare a sognare i playoff è più che giustificata, come ammette il centrale forlivese: «Nelle prossime tre gare, contro Ic, Modena e Casalgrandese, si scriverà molto del nostro futuro e le nostre ambizioni verranno messe seriamente alla prova. Ma il campionato è ancora molto lungo e ci aspettano ancora molte battaglie. Mi aspetto un girone di ritorno dove il livello generale sarà molto più competitivo e farà quindi la differenza chi saprà preparare al meglio partita dopo partita. Se siamo lassù, ad ogni modo, significa che ce lo siamo meritati sul campo. Nessuno ci ha regalato nulla e di questo dobbiamo essere orgogliosi, ma per continuare a stupire siamo consapevoli che dovremo sudare ancora molto sia durante la settimana che il sabato in campo».