Bonandi-Gomez-Minella, il trio delle meraviglie

Saranno chiamati ad emozionare il Morgagni, a far esultare ogni domenica i tifosi forlivesi e farli sognare a occhi aperti. I primi segnali lanciati nella sgambata contro la Fiumanese, del resto, ha subito fatto ‘annusare’ un’aria più che buona sotto questo punto di vista. Stiamo parlando di Santiago Minella, di Thomas Bonandi e di Victor Gomez, sulla carta il tridente offensivo titolare di mister Massimo Paci, con caratteristiche estremamente variegate e, soprattutto, tante potenziali reti in saccoccia.

Santiago Minella: «Felice di essere qua»

«I primi giorni di ritiro sono trascorsi bene – spiega l’attaccante argentino ex Notaresco –. Il gruppo è giovane ma stiamo bene insieme. Stiamo facendo belle cose. La fatica è sempre tanta, ma è giusto farla in previsione del campionato».

Nel tardo pomeriggio di sabato la prima amichevole: soddisfatto di come va l’intesa con i compagni?

«Ho realizzato 3 gol. Segnare è sempre importante per un attaccante. L’intesa con tutti i compagni è buona e si sta affinando».

Cosa vi chiede il mister?

«Di muoverci sempre, per creare spazio per i compagni, su tutto».

Conoscevi il nuovo compagno di reparto, Gomez?

«No, non conoscevo Víctor, ma mi sembra un ragazzo a posto che, soprattutto, potrà darci una grande mano in fase offensiva».

 Che obiettivi hai?

«Personalmente ho un obiettivo mio, fare bene per la squadra e migliorarmi».

Contento della scelta fatta nel venire a Forlì?

«Sì, ne sono felice. Sono contento della squadra in cui sono venuto e della scelta di trasferirmi al Forlì: faremo una buona stagione».

Víctor Gómez Varas: «Ho trovato un ottimo ambiente»

Che ambiente hai trovato?

«Un ambiente ottimo. Oggi non avrei dovuto nemmeno giocare ma la partita era giusta per prendere il ritmo».

Descriviti.

«Sono una prima punta classica. Gioco per la squadra ed ho nel mio colpo di testa l’arma più pericolosa».

Da argentino, ‘terra dei soprannomi’, ne hai uno in particolare?

«Mi chiamavano il Papu, anno scorso, per il mio cognome. La mia ambizione è fare bene con la squadra e raggiungere l’obiettivo di squadra, per crescere».

Thomas Bonandi: «Arrivo a Forlì nel momento giusto»

«Voglio fare il massimo possibile, per me ma soprattutto la squadra – sono le prime parole del fantasista ex Sammaurese –. Arrivo a Forlì nel momento giusto. Non temo il fatto che in passato sia stato più volte un avversario, perché, sono sempre stato corretto. Conoscevo tanti compagni e mi piacerà giocare con loro. I giovani, poi, sono bravi, si vede che hanno del potenziale. Il sorteggio dei gironi nei prossimi giorni? Il Girone F è più difficile, ma senz’altro più affascinante. A me è piaciuto. Il Girone D invece è più tecnico. Vedremo».