Nonostante la stagione ormai avviata, è ancora tempo di presentazioni in casa Forlì FC. Annunciato ieri dopo giorni di corte è, infatti, il trequartista Ivan Buonocunto la new entry biancorossa cui dare il benvenuto ufficiale.
“Il suo acquisto – commenta in apertura il Presidente Gianfranco Cappelli – era già stato caldeggiato da tempo, pensato per poter per dare respiro a chi giocava già (non solo Favo, ndr) ed irrobustire la rosa, arricchendone ulteriormente numericamente e tecnicamente il centrocampo. L’obiettivo resta la salvezza, da raggiungere il prima possibile, e questo ulteriore sforzo va in tal senso, per avere un centrocampo ancor più fisico e tecnico e poter quindi meglio reggere all’urto di questo difficile campionato. I buoni giocatori non sono mai abbastanza ed abbiamo già avuto l’esempio di Baldinini, che si è fatto male e starà fuori per un bel po’. Il Direttore lo conosceva già e l’ha voluto con noi. Buonocunto, che è un elemento d’esperienza, d’altronde ha trovato un ambiente ideale per potersi esprimere, entrando in un gruppo coeso e compatto. La squadra sta rendendo, ma aspettiamo comunque risultati migliori. Confidiamo nel suo apporto.“
Sono felicissimodi questa scelta – spiega il neo centrocampista forlivese – Mi sono sempre allenato da solo, fermandomi soltanto per 2 settimane di ferie con la mia famiglia. La mia forma fisica, di conseguenza, non è al top. Col Fanfulla non sarei comunque potuto essere disponibile, a causa una giornata di squalifica rimediata nell’ultima di campionato, a maggio, ragion per cui abbiamo accelerato le pratiche per il mio tesseramento, potendo quindi scontare lo stop già domani.
Che poi, sul perché sia rimasto svincolato, spende parole molto dirette…
Non sono rimasto a Pesaro per motivi di scelte societarie. La Sampdoria, che ha un forte rapporto di collaborazione con la Vis, ha infatti voluto mandare a maturare diversi giovani. Quindi, aldilà della mia volontà di rimanere e giocare ancora in C, con lo spazio che si era ristretto, la Società non mi ha confermato.
Perché, comunque, la D e il Forlì?
Sono diventato per la 2ª volta papà poco tempo fa così, pur avendole, non ho voluto accettate offerte da lontano ed ho scelto di cercare un ingaggio vicino a casa. Forlì è stata la scelta più logica ed è ciò che cercavo. Sono felice ed arrivo, con entusiasmo, in un grande piazza ed in una Società di blasone, di cui ho sentito parlare bene e dove so che troverò un ottimo staff tecnico, per dare il mio contributo a centrare gli obiettivi della squadra.
Come giocatore Buonocunto si sente un trequartista, ma confessa di trovarsi bene in ogni ruolo di centrocampo. Un vero e proprio jolly, dunque, per Mr. Paci.
Sono duttile e posso giocare da 2ª punta, come da centrocampista centrale, davanti alla difesa, passando anche dal ruolo di mezzala. Nasco però trequartista e mi sento tale, ma a Voghera, ad esempio, ho giocato centrocampista centrale davanti alla difesa ed è stata una delle mie migliori annate.