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Il Forlimpopoli, con un secondo tempo in rimonta, si aggiudica meritatamente il derby sul campo dell’Oleodinamica aprendo ufficialmente la crisi forlivese. Un solo punto raccolto in tre partite, con due gare perse in casa dilapidando un triplo vantaggio contro l’Onlysport e un doppio vantaggio contro il Forlimpopoli, sono un bottino troppo misero che spengono quasi tutte le speranze di vittoria finale del campionato. Russi, infatti, non perde un colpo neppure nelle giornate più complicate e superando per 4-3 in casa l’Onlysport vola a +8 in classifica sul Forlì, che rimane comunque secondo vista la contemporanea sconfitta dell’Erba14 sul campo del Sassoleone per 5-3. Seconde della classe che ora si devono guardare le spalle dal ritorno della Rossoblu Imolese che battendo per 6-2 l’Ass Club si avvina ad un solo punto.

Forlì che inizia forte e impone il proprio gioco trovando il meritato vantaggio all’11’ con Simone che taglia il campo per Cangini, il quale, solo contro Sedile, lo batte in due tempi. Forlimpopoli si affaccia in avanti a metà tempo ma Valpiani è abile a chiudere di petto su una conclusione di Panara prima ed ad alzare in corner una conclusione velenosa di Biffi. Il Forlimpopoli trova però il pareggio al 22’: approfittando di un errore in ripartenza dei padroni di casa, Mwanza riparte in contropiede, da centrocampo si accentra e supera Valpiani sul primo palo. Il Forlì reagisce comunque bene e torna a spingere trovando il 2-1 al 30’ con Benhya che, dopo un triangolo in profondità con Fabbri, supera Sedile con un piattone dal limite.

La ripresa parte ancora nel segno forlivese con Fabbri che trova la terza rete con un diagonale dalla destra al 2’. Benhya al 9’ si inserisce perfettamente nell’area ospite ma il suo diagonale si spegne a fil di palo con Sedile superato. Da quel momento solo Forlimpopoli: il 2-3 lo firma dal limite Rossi all’11’, liberato a centro area da Panara; al 16’ Valpiani si allunga in corner su un diagonale di Bonandi ma deve capitolare un minuto più tardi sul rasoterra dalla distanza dello stesso Bonandi con il più classico dei gol dell’ex che vale il pareggio. La reazione forlivese è molto confusa ed al 24’ gli ospiti completano il sorpasso con un tap-in di Mwanza dopo una corta respinta di Valpiani su botta di Panara. Al 27’ Benhya ha l’occasione per pareggiare ma sul suo tiro libero Sedile in spaccata si supera e mette in corner. L’arbitro concede un minuto di recupero ma sono ancora gli ospiti ad andare vicino al gol con Valpiani che sventa un tiro libero di Panara.

Oleodinamica Forlì – Forlimpopoli 3 – 4 (p.t. 2-1)

FORLI’ – Ragazzini, Bandini, Benhya, Mozzoni, Bucci, Ravaioli, Cangini Greggi, Simone, Di Maio, Cirillo, Fabbri, Valpiani. All. Francia.

FORLIMPOPOLI – Sbaraglia, Mwanza, Bonandi, Ottavi, Panara, Biffi, Trovato, Sedile, Pagani, Rossi, Amatruda, Buda. All. Marozzi.

Marcatori: 11’pt Cangini Greggi (FO), 22’pt Mwanza (FP), 30’pt Benhya (FO), 2’st Fabbri (FO), 11’st Rossi (FP), 17’st Bonandi (FP), 24’st Mwanza (FP).

Ammoniti: Biffi (FP).

L’Oleodinamica Forlì comunica l’esonero del signor Alessio Francia dall’incarico di allenatore della Prima Squadra. Ad Alessio vanno i più sentiti ringraziamenti per l’attività fin qui svolta, per l’impegno, la serietà e la correttezza professionale.

La conduzione tecnica della Squadra, dopo aver vagliato diversi profili, è affidata al Signor Davide Gottuso, già vice di mister Francia. Nel ruolo di vice allenatore è stato promosso Alessandro Bucci, anche lui già nello staff tecnico della squadra, mentre Gennaro Ruggeri viene confermato nel ruolo di preparatore dei portieri. Al nuovo staff la Società rivolge i più calorosi auguri di buon lavoro.

In un momento difficile la Società ha ritenuto quindi di percorrere una pista interna per non snaturare quelli che sono i programmi societari. Purtroppo paga per tutti mister Francia, una scelta sofferta ma dovuta per cercare di invertire un momento complicato che sta compromettendo gli obiettivi stagionali, anche se in tutti vi è la consapevolezza di aver commesso errori e tutti, giocatori compresi, son ora chiamati a prendersi le proprie responsabilità senza alibi di alcun tipo.