Sarà ancora mister Davide Gottuso a guidare la prima squadra forlivese nella stagione 2019/20, che vedrà i Galletti affrontare il massimo campionato regionale di Serie C1 conquistato dopo la vittoria dei playoff promozione. La società biancorossa ha infatti comunicato la permanenza del tecnico anche per il prossimo campionato, una conferma quanto mai meritata e, per certi versi, anche attesa.
Per Gottuso, bolognese classe 1978, è una storia ormai decennale quella nel mondo del futsal, dove approda nel 2008 da giocatore allenatore della Nova Puma, squadra del CSI modenese per un biennio. Trasferitosi in Romagna, termina la sua carriera da giocatore nell’Evergreen Calcio a 5 nel 2014 e nella stagione successiva approda al Forlì Calcio a 5 come vice-allenatore di mister Valgiusti, nella formazione esordienti. Dopo un anno sabbatico ecco la chiamata del Romiti e l’inizio della collaborazione con mister Francia.
Quindi, in seguito alla nota fusione della scorsa estate, Gottuso segue proprio mister Francia come vice-allenatore per il nuovo corso del Forlì Calcio a 5, neo iscritto nel campionato regionale di Serie C2. Dopo un avvio entusiasmante, la flessione di gennaio porta la società ad interrompere consensualmente il rapporto di collaborazione con Francia ed affidare proprio a Gottuso la conduzione tecnica della prima squadra. Risultati che arrivano fin da subito con un crescendo che ha portato la squadra alla vittoria dei playoff promozione e all’accesso alle final four di Coppa Italia.
Un escalation che ha portato la società alla decisione di confermare Gottuso, come si evince dalle parole del direttore sportivo forlivese, Ghirelli. “Mister Gattuso la conferma se l’è guadagnata sul campo attraverso i risultati, frutto di un grande lavoro svolto da fine gennaio a maggio. In società abbiamo fatto tutte le valutazioni del caso e alla fine siamo giunti alla conclusione che Davide merita di giocarsi ciò che sul campo si è conquistato”.
Valutazioni d’obbligo in vista del salto di categoria in C1, che per come si sta andando a delineare si può definire come una sorta di B2. “Ci sono squadre davvero molto attrezzate e altre che lo stanno facendo con investimenti importanti – prosegue Ghirelli – Noi, dal canto nostro, stiamo lavorando sulle linee guida che ci siamo dati in principio, ovvero abbassare l’età media della squadra e renderla competitiva e futuribile allo stesso tempo. Sarà un campionato molto difficile, stiamo lavorando per farci trovare preparati nel miglior modo possibile rispettando sempre e comunque le linee e i programmi societari, condivisi in prima persona col mister”.