È un Campedelli che ancora schiuma rabbia per l’epilogo della gara di sabato scorso col Real Giulianova, quello presentatosi in sala stampa per il consueto appuntamento pre-partita. A poco più di 24 ore dal fischio d’inizio dell’attesissima sfida del “Manuzzi”, contro il Cesena, il tecnico dei Galletti si sofferma nuovamente sull’ennesimo ‘torto’ subito nell’ultima gara disputata. “Siamo arrabbiati per l’ingiustizia subita sabato scorso – esordisce il tecnico – Ancora una volta un episodio contrario va a deprezzare il nostro lavoro. Oltre al danno dei punti persi, pure la beffa del non veder riconosciuto il nostro valore: non lo meritiamo! Così come non lo merita il nostro fantastico pubblico, a partire dai tifosi della gradinata, che ci sono stati vicini sia prima, che durante e soprattutto dopo la partita, applaudendoci, apprezzando il nostro impegno e capendo il nostro scoramento per com’è maturato il risultato. Per noi è stato importantissimo sentire la loro vicinanza. Dobbiamo andarci a riprendere i punti persi e regalare, a noi e loro, soddisfazioni e gioie. Meritiamo di più”.
Il tecnico s’infervora ulteriormente ricordando la dinamica dell’azione incriminata che ha portato al pari del Real Giulianova, e non le manda certo a dire. “Tre episodi chiarissimi e mal giudicati hanno compromesso una vittoria meritata – prosegue Campedelli sull’onda dell’emozione – Sarebbe bastato vederne bene anche solo uno per farci vincere, e questo ci fa arrabbiare moltissimo. Chiaro che anche noi dobbiamo migliorare, essere più attenti ai particolari e reagire, con rabbia e determinazione, per andarci a riprendere ciò che ci è stato ingiustamente tolto. Perché il campo ha detto che il Forlì ha fatto la partita ben sei volte su sette e non merita un trattamento simile. Non lo merita la squadra, la società che fa sacrifici, gli addetti ai lavori e non ultimo il nostro pubblico, sempre accanto a noi nel momento in cui più avevamo bisogno. Per colpa di alcune decisioni arbitrali ci mancano 5 o 6 punti, con la VAR paradossalmente ne avremmo 15, e sarebbe stato giusto così”.
Il presente, però, si chiama Cesena. E l’allenatore biancorosso, dunque, passa poi ad esaminare la gara del Manuzzi. “Ci aspetta una partita difficilissima – spiega –, per il valore dell’avversario e per l’ambiente che troveremo, con un pubblico caldo e numeroso a far da cornice all’evento. Noi dovremo avere uno spirito battagliero, essere arrabbiati, avere voglia di prenderci le cose. Se faremo una prestazione al top saremo competitivi. Dovremo dare tutto e se poi alla fine saranno stati più bravi gli stringeremo la mano”.
Il tecnico ha poi annunciato, a sorpresa, che Ferri e Cortesi saranno fra i convocati e disponibili per uno spezzone di match, elogiando l’abnegazione con cui i due giocatori hanno lavorato per recuperare il prima possibile; confermando l’unica assenza dell’acciaccato Mazzotti (15 giorni di stop per lui). Un esempio dello spirito che anima la squadra, penalizzata più dai risultati che dalle prestazioni fornite.
“Ogni partita fa storia a sè ed ogni squadra cerca di usare al meglio le armi che ha – chiosa infine Campedelli – Noi dovremo cercare di ottimizzare ciò che abbiamo, senza snaturarci, ma sfruttando gli uomini a disposizione. La rabbia in corpo potrà darci una carica in più”.
Sono 21 i convocati per il derby di Cesena: out Mazzotti, recuperano a sorpresa Ferri e Cortesi.
1 Semprini, 2 Nigretti, 3 Gimelli, 4 Baldinini, 5 Valerio, 6 Brunetti, 7 Ferri, 8 Prati, 9 Graziani, 10 Tonelli, 11 Ambrosini, 12 Mordenti, 13 Venturi, 16 Castellani, 17 Croci, 19 Gabrielli, 20 Sabbioni, 23 Vesi, 24 Fedele, 26 Cortesi, 30 Cenci.