Nessuna nuova, buona nuova. Quanto buona non è dato sapersi, sta di fatto che, al termine della debacle con la Sammaurese, la società forlivese, riunitasi al termine della partita, non proferisce parola sulla situazione della guida tecnica, Nicola Campedelli. Che, probabilmente informato della situazione attuale “di stallo”, si presenta ai microfoni della stampa nel post-partita. “Potevamo e dovevamo fare di più, in una partita che dovevamo far nostra. L’amarezza ora prevarica l’analisi lucida di quello che è successo. Le occasioni le abbiamo avute, ma continuiamo a rincorrere una situazione complessa. Il gol ha creato troppa apprensione e abbiamo fatto confusione, mancando occasioni buone per esser più pericolosi. Dovevamo esser più pazienti, cercare cross più efficaci, invece ci siam bloccati improvvisamente. E quando non fai risultato lo scoramento cresce. L’entusiasmo dei rientranti non è bastato. Bisogna combattere. Cambiati dopo Cesena? Lì abbiam perso anche giocatori importanti, tra infortuni e squalifiche varie, non solo punti. Guardo a oggi, dove dovevamo spuntarla per le qualità che abbiamo. La mia situazione? Non ho parlato col presidente. Abbiam parlato coi tifosi che son stati propositivi, con animo per il Forlì. È quello che ci serve, la vicinanza anche critica ma positiva. Dobbiamo ritrovare la serenità d’inizio campionato. Togliamoci la negatività e l’apprensione”.
Dal post-partita arrivano anche le parole di “Ciccio” Graziani, il condottiero dei biancorossi. “Siamo in una situazione di palese difficoltà, dalla quale, nonostante il lavoro, non riusciamo a uscirne. Spiace per noi e i tifosi, che hanno diritto di essere scontenti ed esprimere rammarico. Non è facile cambiare obiettivi in corsa, quando sono così ambiziosi, nell’anno del centenario soprattutto. Come gruppo siamo nettamente superiori rispetto all’anno scorso. Adesso siamo con l’acqua alla gola, la situazione è grave: siam sempre lì a darci dentro ma evidentemente non basta. Dobbiamo trovare quello che manca, facendolo in fretta per di più. Abbiamo bisogno di tutti, anche dei tifosi”.
Morale alle stelle, chiaramente, in casa Sammaurese, con mister Alessandro Mastronicola felice per la vittoria e per la prestazione dei suoi. “Rimasti in dieci abbiamo retto psicologicamente. Siamo stati bravi a tenere la loro pressione. L’espulsione di Bonandi? Ha purtroppo pesato essersi tolto la maglia, ma dopo un gol così ci stava un eccesso d’entusiasmo. Sammaurese ammazza-grandi? Non direi, continueremo a guardarci dietro finché non saremo salvi perché è questo il nostro obiettivo”.