Cesena ostacolo insormontabile: Forlì ko 2-0 in amichevole

Una bella e piacevole sgambata estiva, quella andata in scena sul campo di San Piero in Bagno tra il Forlì e il Cesena. Parecchie emozioni, la vittoria dei bianconeri per 2-0 e tanti segnali, buoni ma anche piuttosto sintomatici del lavoro ancora da compiere nel prossimo mese, lanciati dagli uomini di mister Massimo Paci.

Inizio di gara a buon ritmo tra le due compagini, che fanno subito capire di tenere all’impegno. Quattro giri di lancette e Bonandi ha subito la prima ghiotta occasione. Scambio sulla destra fra Zamagni e Minella, che fa filtrare per Ballardini, cross dal fondo all’inglese, a tagliare la difesa, col fantasista biancorosso che dai cinque metri mette incredibilmente a lato pur spiazzando Agliardi. Un minuto dopo il Cesena potrebbe passare a sua volta, ma Russini a tu per tu con Baldassarri spreca. Il Cesena tenta d’imporre la maggior caratura e forma fisica, prendendo il comando delle operazioni. Alcune disattenzioni difensive dei Galletti lo agevolano, ma i bianconeri non ne approfittano, specialmente con l’ex Cortesi, molto attivo ma impreciso in fase conclusiva. 

Al 19’ Cesena in vantaggio: cross dalla sinistra di Butic, velo di Cortesi che manda fuori tempo Ferraro. Il colpo di testa del difensore non è risolutivo e la palla giunge a Franchini. L’esterno si trova solo davanti a Baldassarri e lo trafigge con un rasoterra non irresistibile, ma che beffa il portiere forlivese. La palla passa sotto al corpo dell’estremo difensore e s’insacca lemme lemme: 1-0. Il Forlì non sembra accusare il colpo, ma non ha il tempo di reagire, perché, circa 5’ più tardi, un blackout allo stadio di San Piero costringe l’arbitro a sospendere l’incontro.

Dopo mezz’oretta di interruzione la partita può riprendere al ritorno dell’illuminazione, anche se il copione non muta. La differenza è un Cesena meno aggressivo, che si affaccia con meno frequenza dalle parti di Baldassarri, il quale fa buona guardia ma, di fatto, finisce per ‘spalancare’ la porta agli avversari. Sì, perché su una sua esitazione (rilancio sbagliato) si avventa il cesenate Russini che coglie al volo l’occasione e insacca. Il primo tempo si chiude così sul punteggio di 2-0.

Nella ripresa la classica girandola di cambi, soprattutto da parte del Forlì, a cui il Cesena risponde con mister Modesto che dà fondo alle risorse in panchina. Una ripresa tutto sommato più equilibrata anche se è il Cesena a tenere costantemente il pallino del gioco. Da segnalare un paio di interventi prodigiosi sempre di Baldassarri che negano il gol prima a Sarao e poi a Valeri. Il neo centravanti bianconero, entrato metà del secondo tempo, trova anche il tempo di colpire la parte superiore della traversa, con una sventola di sinistro dal limite dell’area, su cui Baldassarri probabilmente nulla avrebbe potuto. Nel finale mister Paci fa entrare quasi tutti gli effettivi verso disposizione ed è proprio in questa fase che il Forlì opera le trame migliori, con i propri giovani in campo.

A fine gara l’allenatore biancorosso conferma che il test in questione era improbo per le forze in campo, con il Cesena più avanti nella preparazione e più pronto alla prova, mentre per il Forlì c’è ancora molto da lavorare. Il tecnico è comunque soddisfatto dell’atteggiamento dei suoi in questa partita, da cui ha potuto trarre interessanti spunti. Non è certamente adesso che bisognerà giudicare i biancorossi. Troppo il divario tecnico, tattico e fisico col Cesena, che d’altronde già domenica prossima sarà impegnato nel derby contro il Rimini, in Coppa Italia. Per i Galletti, invece, prossimo appuntamento proprio col Rimini, giovedì 8 agosto al ‘Morgagni’, e primo impegno ufficiale domenica 18 agosto, in Coppa Italia di serie D.

Cesena – Forlì 2 – 0

Marcatori: 19’ Franchini, 38’ Russini

CESENA – Agliardi, Ciofi (46’ Maddaloni), Valeri (78’ Campagna), Valencia (46’ De Feudis), Brignani, Sabato (55’ Brunetti), Franchini (55’ Capellini), Franco (46’ Rosaia), Butic (55’ Sarao), Russini (78’ Bernardi), Cortesi.
A disposizione: Olivieri, El Bouhali, Stefanelli, Pantaleoni, Zammarchi.
All. F. Modesto.

FORLI’ – Baldassarri; Zamagni (78’ Bungaja), Biasiol (89’ Sedioli), Ferraro (46’ Vesi), Gimelli (46’ Marzocchi); Ballardini (76’ Gkertsos), Favo, Pastorelli (30’ Baldinini); Bonandi (46’ Pacchioni); Minella, Gómez Varas (46’ Zabre).
A disposizione: De Gori, Carlucci, Albonetti, Barducci.
All. M. Paci.

Arbitro: Galipó di Firenze.
Corner: 5-3 per il Cesena.
Recupero: 0’ e 2’.

Mister Paci: «Troppo presto per giudicare»

È un Massimo Paci non troppo preoccupato quello che si presenta ai microfoni dei cronisti al termine della sfida di San Piero. La sconfitta nel derby col Cesena, per due a zero, era preventivabile ed il mister lo sa molto bene.

«Nel secondo tempo siamo andati meglio – spiega –, mentre nel primo abbiamo sofferto il loro modulo, oltre alla categoria ed ad una preparazione diversa e più avanzata. Noi lavoriamo da meno giorni e siamo una squadra totalmente nuova, ci serve tempo. Oggi non siamo riusciti a mettere in pratica i principi del nostro gioco, ma passare da questi momenti di difficoltà serve per crescere ed essere pronti per il futuro. È inutile commentare la partita, perché la condizione fisica ha fatto la differenza. A centrocampo il loro uomo contro uomo ci ha messo in difficoltà».

Sugli obiettivi stagionali il tecnico è guardingo. «Puntiamo ad una stagione tranquilla, dove cercheremo di raggiungere prima la salvezza, facendo meglio dell’anno scorso. Poi quello che verrà sarà tutto di guadagnato». Sulla formazione iniziale priva degli under regolamentari, invece, questa la giustificazione di Paci. «All’inizio ho usato meno under per attenuare la differenza in campo – afferma –. Non volevo che la squadra andasse incontro ad una figuraccia sproporzionata al periodo. Non siamo giudicabili al momento, comunque ho raccolto dati importanti ed interessanti».

[FOTO LUIGI REGA — CESENA FC]