A poche ore dalla fine del mese di luglio, con l’inizio della nuova stagione sportiva che si avvicina sempre di più, in serie D si inizia ad intravedere quali saranno le protagoniste del prossimo campionato. Con i soliti problemi atavici del calcio italiano. Sì, perché in quarta serie, nelle ultime ore, sono ‘saltate’ Francavilla e Gela, dopo Cuneo e Rezzato, che non avevano presentato la domanda d’iscrizione al campionato. Le aventi diritto, da 164, sono dunque rimaste soltanto 160, alle quali vanno poi scorporate le 6 riammesse/ripescate in serie C. Il totale scende così a 154 compagini, con il numero minimo di squadre per la Serie D fissato a 162 (9 Gironi da 18).
A questo punto si necessita quindi di ben 8 ripescaggi dall’Eccellenza. Scorrendo la graduatoria stilata da LND, si tratterebbe di Agropoli, Legnago, Pomezia, Olympia Agnonese, Legnano, Pavia, Gladiator e Tamai. Vi sono inoltre 4 squadre che saranno aggiunte in sovrannumero: Foggia, Palermo, Arzachena e Lucchese. Si tratta, insomma, di 4 delle 6 fuoriuscite dai professionisti, al netto di Albissola e Siracusa.
A questo punto si possono quindi ipotizzare almeno due gironi da 20 squadre all’interno del ‘disegno’ della prossima serie D. A meno che, a causa delle situazioni geografiche, LND non ritenga opportuno effettuare altri ripescaggi per poter inserire alcune squadre in gruppi più omogenei, evitando migrazioni dispendiose sotto l’aspetto delle trasferte.
Dopo un anno in cui, per vari motivi di ‘opportunità’, le formazioni emiliano-romagnole sono state divise in due gruppi diversi, ecco che l’eventualità di ritrovarle tutte e 12 insieme diventa oggi tutt’altro che remota. Sarebbe estremamente interessante ed affascinante ritrovare i numerosi ed abituali derby, soprattutto con le società emiliane. Anche se la perdita, a vario titolo, di alcune piazze come Modena e Reggiana (ripescate in C), Cesena (promosso), Zola Predosa (fusasi col Sasso Marconi) e Santarcangelo (prima retrocesso e poi addirittura scomparso), ne ridurrà notevolmente il valore intrinseco. Sia di rivalità sportiva, che a livello numerico di spettatori.
Queste, ad ogni modo, le 12 sorelle corregionali, o per meglio dire cugine, di vario grado di parentela, che parteciperanno alla prossima serie D: Alfonsine, Cattolica SM (i cattolichini di mister Cascione ritrovano la serie D dopo 12 anni, in seguito alla fusione col San Marino), Correggese, Fiorenzuola, Forlì, Lentigione, Mezzolara, Progresso, Sammaurese, Sasso Marconi Zola, Savignanese, Vigor Carpaneto. Indubbiamente sarà necessario aggiungere almeno 6 squadre fuori regione per raggiungere quota 20: compito della Lega individuarle.
In questo ragionamento si deve tener presente che la composizione dei gironi avverrà da Sud a Nord, con qualche realtà che potrebbe essere inserita fuori contesto per motivi di ordine pubblico. Possibile un raggruppamento con le 8 marchigiane, oppure con qualche squadra veneta o lombarda. Difficile invece ritrovare delle toscane (fatto salvo per un differente ragionamento: ne parliamo sotto), che eventualmente potrebbero essere unite alle laziali. Pochi giorni ancora ed il mistero sarà svelato, dal momento che il Consiglio di Lega, che prenderà le decisioni definitive, si terrà nella giornata di mercoledì 31 luglio, mentre la composizione dei gironi dovrebbe invece slittare a lunedì 5 agosto.
Esiste, infine, un’ulteriore possibilità in quanto a ‘suddivisione’ delle squadre. Vale a dire che la Lega operi una composizione dei gruppi su base longitudinale. Ciò potrebbe significare che, fatti salvi i Gironi A, B e C a Nord del Po, dal Girone D in poi si potrebbe avere: Liguria 6 squadre, Emilia 6 e Toscana del Nord 6; Girone E: resto della Toscana 9 e Lazio 11 (20 squadre); Girone F: Romagna 6, Marche 7, Umbria 4, più 1 Toscana (magari ripescata) a 18 squadre. In questo modo i gironi da 20 potrebbero diventare 3: vi sono infatti 55 squadre a Nord del Po e, con un ripescaggio, verrebbero ‘pareggiate’…