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Ancora due appuntamenti di regular season (e uno scrimmage: si gioca giovedì prossimo alle ore 18 all’Unieuro Arena contro Faenza, a porte aperte) e poi sarà finalmente tempo di giocarsi il secondo trofeo ufficiale della stagione, considerando la Supercoppa di inizio campionato. È infatti tutto pronto per la disputa dell’edizione 2020 della Coppa Italia Lnp, evento che si terrà dietro l’angolo, a Ravenna, tra venerdì 6 e domenica 8 marzo. Un’occasione, per la Pallacanestro 2.015, per misurarsi contro gli avversari delle settimane successive (Torino su tutte) nel clou del campionato tra fase a orologio e playoff. E, perchè no, togliersi pure uno ‘sfizio’ cullando il sogno di sollevare un trofeo prestigioso, checché se ne dica.

In tutto ciò, l’evento che si svolgerà in terra bizantina è stato ufficialmente presentato nella mattinata di martedì a Roma, presso la Sala Conferenze del Corriere dello Sport. A far gli onori di casa il direttore della testata sportiva nazionale, Ivan Zazzaroni, insieme a vari ‘vertici’ di Lnp (Pietro Basciano e Fabio Manca) e Fip (Gaetano Laguardia), al comitato organizzatore (Julio Trovato, dg Piero Manetti) e i vari protagonisti dei club di serie A2 e serie B che prenderanno parte alla Coppa Italia.

Tra loro, a tenere alta la bandiera della Pallacanestro 2.015, capitan Jacopo Giachetti, che ha commentato orgoglioso la partecipazione dei biancorossi all’evento di portata nazionale. «Per noi è motivo di vanto partecipare alla Coppa Italia – ha affermato –. Forlì, del resto, è una città che vive di basket come la mia Livorno, in grado di darti quotidianamenteuna grande spinta. Ora sono allenato da un coach livornese come Sandro Dell’Agnello, grande allenatore e grande persona, che è riuscito a creare qualcosa di importante in una città come Forlì, mantenendo l’ambiente sereno anche nei momenti meno facili. Do tutto me stesso ogni volta che scendo in campo: per il pubblico vedere giocatori così può regalare emozioni».

Dall’altra parte della barricata, ecco i primi (e si spera non unici) rivali, vale a dire la forte capolista del girone Ovest che con ogni probabilità l’Unieuro incrocerà anche nella fase a orologio: la Torino di patron Stefano Sardara e del coach castellano Demis Cavina. «Basket Torino è una realtà bella, che sta ancora crescendo – ha spiegato Renato Nicolai, amministratore delegato del club piemontese –. Stiamo cercando di ricostruire una passione in una città che ha vissuto molti alti e bassi negli ultimi anni. Per ora sta andando tutto molto bene. Stiamo crescendo a livello di pubblico rispetto all’inizio di stagione, i playoff sono poi una cosa a parte. Vedremo di giocarcela. Sta inoltre crescendo il rapporto con la città e siamo molto orgogliosi del legame con uno sponsor importante come Reale Mutua».

A chiudere la presentazione, immancabile il commento di Pietro Basciano. «È il terzo anno che siamo qui – sono le parole del presidente di Lega Nazionale Pallacanestro –, noi come Lega ci siamo dati e continuiamo a darci delle regole importanti per garantire il futuro alle nostre società. In questo senso dobbiamo avere bisogno del contributo di tutti. Stiamo inoltre pensando al futuro dei giocatori e alla formazione dei dirigenti, attraverso corsi in collaborazione con le Università. La Coppa Italia Lnp a Ravenna sarà sicuramente un bell’evento. Conosco personalmente Julio Trovato e la grande competenza e organizzazione del Basket Ravenna: mi aspetto una crescita di pubblico sugli anni scorsi. Speriamo di divertirci e di vedere belle partite: ci vediamo a Ravenna».

[LNP Foto/Ciamillo-Castoria/Massimo Ceretti]