FORLI’. Sette milioni di euro da investire sulla riqualificazione degli impianti sportivi cittadini, ma il Comune non intende fermarsi a questo e ieri ha pubblicato la “manifestazione di interessi” per trovare un nuovo gestore a 4 impianti. Chi se li aggiudicherà, lo scopriremo ad aprile, quando sulla base delle domande pervenute agli uffici municipali, si procederà con la gara.
Cercano casa, per così dire: il Polisportivo Monti alla Cava, l’ex Gil e nella fattispecie campo da rugby, palestre, e campo da tennis, il Carlo Gotti di atletica leggera e il Polisportivo Giulianini a Villafranca. Al fine di renderli più appetibili, l’amministrazione comunale aumenterà il contributo di gestione (ma non per l’ex-Gil) e si assumerà l’onere di lavori infrastrutturali.
Basteranno 12 mesi di esperienza minima nella gestione di impianti sportivi per partecipare e 40mila euro di budget annuo da garantire. Se arrivasse una sola richiesta, si procederà comunque a valutare i requisiti e ad assegnare la gestione. L’impegno è venire incontro a chi avrà in mano la vita quotidiana della struttura sportiva, per rendere possibile una gestione redditizia. Come ha spiegato l’assessore allo Sport, Daniele Mezzacapo, per il Polisportivo Monti il contributo passa da 60 a 70 mila euro, per un totale di 651mila euro in 10 anni. In cambio verranno investiti 500 mila euro per il rifacimento del manto erboso del campo da calcio e del sottofondo del campo da calcetto in sintetico ed infine la costruzione di un nuovo campo da basket e pallavolo al coperto al posto di due campi da tennis esistenti.
Per il “Carlo Gotti” 300mila euro di lavori per demolire e ricostruire gli spogliatoi con gli uffici amministrativi, un nuovo magazzino e una palestra. All’assegnatario un massimale di 33mila euro annui di contributo comunale.
Al Giulianini di Villafranca, dove è già stata recuperata la palestra, nel 2022 sono previsti 135mila euro di investimenti per il rifacimento delle fognature bianche e delle reti esterne. In questo caso il contributo è di 37 mila euro.
Per l’ex-Gil si cerca un gestore o un consorzio che si accolli campo da rugby, rivitalizzazione del circolo tennistico e palestre e il concessionario pagherà 50mila euro annui al Comune. Senza sostegni dell’ente locale in quanto è stimato un tasso di redditività più alto. Previsti, comunque, lavori per oltre 550mila euro per il risanamento delle infiltrazioni delle palestre, 160 mila euro per la nuova tribuna e l’illuminazione del campo da rugby e 200mila euro per spogliatoi e tribune del campo da tennis.