È stato un mercoledì da leoni per il Forlì di mister Angelini. Nella gara disputata contro il Fiorenzuola, secondo in classifica, i biancorossi hanno ripreso i due punti persi domenica scorsa contro il Lentigione, all’ultimo soffio. «Abbiamo fatto tutto secondo le regole», esordisce il tecnico commentando la gara. La squadra, del resto, ha dimostrato sul campo la voglia di riscatto con coesione e forza, che va consolidandosi allenamento dopo allenamento. Il tour de force di questo neonato 2021 sta portando i frutti che lo staff ha richiesto al gruppo: «con la preparazione che stiamo svolgendo sul nostro programma di allenamento eravamo preparati per affrontare questo campo e questa partita. Il campo di oggi non è stato tanto più pesante del nostro quando abbiamo giocato contro il Sasso Marconi. A meno che non si giochi sul sintetico, questa è la normalità dei campi invernali».
Ribadendo la condizione fisica regolare dei suoi ed una partita disputata in maniera equilibrata da ambo le parti, non ha riscontrato grossi cali e problemi nella condizione dei giocatori. «Ho fatto i due cambi alla fine in attacco perché Ferrari e Tortori erano quelli che avevano speso più di tutti – spiega Angelini –. Tortori ha corso tanto e cominciava a perdere lucidità di gioco e Ferrari si è fatto in quattro in attacco. Ho deciso così di sfruttare Gasperoni per la sua velocità e Corigliano per gli inserimenti. In campo c’era equilibrio e, se non ci sono cali fisici, non li cambio».
Sul gol al 92′: «Quando l’allenatore prova un piano partita e i giocatori lo mettono in pratica per 90 minuti, è il massimo! Domenica scorsa è andata peggio, con il pareggio, ma oggi la fatica si sente meno, grazie alla vittoria. Ora ci prepariamo per la prossima partita (domenica 24 gennaio al Morgagni di Forlì, ndr) e, più giochiamo, più entriamo in condizione».
Ancora parole di stima e fiducia per un gruppo in via di formazione sempre più unito: «Abbiamo avuto solo un giorno per preparare la partita. Ma quando i giocatori trasformano in campo quanto gli hai detto ed hai trasmesso in allenamento, con intensità e voglia, un allenatore è contento. Un bel ‘bravi’ ai miei ragazzi». E la testa, inevitabilmente, vola già nella sfida contro il Pro Livorno, che staziona ai piani alti della classifica occupandone la terza posizione.