Forlì a caccia di punti col Montegiorgio, Protti carica: “Uniti per vincere”

Dopo la scoppola interna col lanciato Campobasso e relative polemiche, i Galletti torneranno in campo nel pomeriggio di domenica 27 (fischio d’inizio alle 14:30, sul duro sintetico del “Villa San Filippo” di Monte San Giusto, Macerata) per affrontare una delle matricole terribili di questo difficilissimo torneo: il Montegiorgio. La squadra fermana, che all’andata s’impose 1-0 al “Morgagni”, gioca infatti in esilio, anche se di pochi chilometri, il suo primo campionato di Serie D, a causa della mancata omologazione del proprio impianto, il “Tamburrini” di Contrada Pianarelle.

Nonostante questo grosso handicap, i marchigiani stanno ugualmente disputando un’ottima stagione, occupando attualmente l’ottava posizione in classifica con 32 punti, grazie anche all’incredibile filotto di 6 vittorie consecutive, più un pareggio, ottenute a cavallo delle festività natalizie. Serie interrotta fragorosamente proprio domenica scorsa, col pesante cappotto (0-5!) subito nel derby di Matelica. Gara che ha lasciato una pesante eredità ai rossoblu, che dovranno loro malgrado accusare alcune pesanti assenze, soprattutto in attacco, che potrebbero limitarne il potenziale. Anche il Forlì, comunque, avrà i suoi assenti di rilievo, come Nigretti e Sabbioni (fermatosi giovedì, gli esami strumentali hanno evidenziato una lesione del legamento crociato anteriore e una distrazione di primo grado al legamento collaterale mediale) e con altri importanti giocatori della rosa non al massimo.

Trasferta dunque insidiosissima, ma forse più abbordabile di ciò che si poteva ipotizzare solo 7 giorni fa, per i biancorossi, che dovranno giocoforza conquistare punti. Sia per vendicare il sorprendente ko casalingo di ottobre, che per non ripiombare nel baratro della crisi tecnica e di risultati, da cui parevano essersi risollevati nell’ultimo periodo.

Ecco dunque come presenta il match il grintoso allenatore forlivese, Stefano Protti, che davanti ai giornalisti esprime, con la sua consueta determinazione, le sensazioni della vigilia. Impegnato anche in versione pompiere, per spegnere sul nascere qualsivoglia polemica sull’unità d’intenti del gruppo biancorosso.

Mister, qual è il morale della squadra dopo il ko di domenica?
“Sarà il campo a decretarlo, come sempre. La squadra si allena bene ed è impegnata in un percorso di crescita normale per un gruppo nuovo, ci vuole pazienza. I giocatori sono esemplari, lavorano col massimo impegno e formano un blocco unico con lo staff tecnico ed il direttore sportivo. Stiamo costruendo qualcosa di importante ed abbiamo bisogno del sostegno e dell’aiuto di tutto l’ambiente. Tutti uniti si vince!”.

Il Forlì adesso è atteso da due trasferte difficilissime: può essere avvantaggiato dalle assenze altrui?
“Non piango per le nostre assenze e non guardo a quelle degli altri. A noi mancano Nigretti e Sabbioni, che si è infortunato giovedì e del cui guaio non conosciamo ancora l’entità. Inoltre Ferrario e Di Benedetto sono a disposizione ma dovrò valutare domani se e come impiegarli, visto che vengono da problemi fisici, risolti, ma che ne hanno condizionato il lavoro. Fra i due è sicuramente più avanti Ferrario, che domenica ha giocato 70’, ma dovrò comunque gestirli nell’arco delle due gare ravvicinate. Non credo comunque che eventuali assenze di qualche giocatore avversaro possa favorirci più di tanto. Sarebbe un grave errore pensarlo”.

Che squadra è il Montegiorgio?
“Una squadra di categoria, tosta, che sa vincere spesso 1-0 o 2-1 e che ha focalizzato bene l’obiettivo primario della salvezza, mettendo in campo la giusta tigna per ottenerlo. Sta facendo molto bene ed è in piena corsa per i playoff. Se domenica scorsa ha perso 5-0 a Matelica non conta niente”.

I CONVOCATI

3 Gimelli, 4 Baldinini, 6 Brunetti, 7 Di Benedetto, 8 Prati, 9 Graziani, 10 Cascione, 11 Ambrosini, 12 Mordenti, 14 Mazzotti, 17 Croci, 21 Putrino, 22 Aglietti, 23 Vesi, 24 Del Sante, 25 Bungaja, 26 Cortesi, 30 Cenci, 31 Ferrario, 32 D’Angeli, 33 Possenti