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Ore di vigilia in casa biancorossa, per una partita e soprattutto una settimana determinanti per le sorti dei biancorossi. L’anno del Centenario non è certamente iniziato come auspicato da Società e tifosi, con la compagine forlivese impantanata nelle paludose acque della zona playout. L’incontro di domani, domenica 10, al “Fadini” di Giulianova (fischio d’inizio alle 14:30) si profila infatti come uno snodo per entrambe le formazioni, con in padroni di casa del Real a caccia di una vittoria interna che manca ormai da troppo tempo ed il Forlì per ritrovare i 3 punti in uno scontro diretto.

La classifica vede infatti gli abruzzesi a quota 29, solo 4 punti sopra ai romagnoli ed alla zona rossa, dunque con una vittoria potrebbero staccare in modo decisivo i forlivesi. I Galletti, d’altro canto, necessitano di un risultato positivo per rimanere agganciati al plotoncino di squadre appena fuori dalla zona pericolo, risucchiandovi magari anche gli stessi giallorossi in caso di successo.

Un crocevia di capitale importanza, l’ennesimo bivio di quest’anno, nel quale i biancorossi sono chiamati ad imboccare finalmente la strada maestra, quella che porta alla salvezza diretta. Ecco dunque le impressioni della vigilia in casa Forlì prima della trasferta abruzzese, primo appuntamento di un trittico proibitivo (mercoledì prossimo il derby col Cesena, domenica prossima sfida salvezza in casa Agnonese), con le parole di Stefano Protti, tecnico dei biancorossi.

Situazione infortunati: come sta la squadra? Chi mancherà?
“Sono fuori Sabbioni e Ferrario, che ieri si è fermato accusando un riacutizzarsi del dolore dovuto al problema che già aveva manifestato. Oggi ha fatto un lavoro leggero ed è comunque convocato, verrà con noi e lo valuteremo, ma per domani penso che sia difficilmente impiegabile dall’inizio e forse anche a gara in corso”.

Che squadra è il Giulianova? E come dovrà giocare il Forlì?
“È una formazione scorbutica e di categoria, fatta ad arte per l’ambiente ed il campo in cui gioca. Ha giocatori caratteriali, fisici e non facili da affrontare. Ci aggrediranno e noi dovremo essere bravi a non subire. In un contesto del genere non bisogna avere un atteggiamento troppo remissivo. Inoltre sarà fondamentale non subire gol, perché altrimenti la situazione si farebbe molto difficile. Noi però abbiamo una buona scorza ed anche domenica l’abbiamo dimostrato, reagendo bene allo svantaggio e disputando poi uno dei secondi tempi migliori da quando sono a Forlì”.

Tornando alla partita con la Vastese, pensa che avreste meritato di più?
“Sicuramente sì. Nelle ultime tre partite se avessimo raccolto 7 punti non ci sarebbe stato nulla da dire”.

I CONVOCATI

2 Nigretti, 3 Gimelli, 4 Baldinini, 6 Brunetti, 7 Di Benedetto, 8 Prati, 9 Graziani, 10 Cascione, 11 Ambrosini, 12 Mordenti, 14 Mazzotti, 17 Croci, 21 Putrino, 22 Aglietti, 23 Vesi, 24 Del Sante, 26 Cortesi, 30 Cenci, 31 Ferrario, 32 D’Angeli, 33 Possenti.