Forlì, a Jesi è un punto speranza

Termina sull’1-1 la sfida del “Carotti” fra Jesina e Forlì. Per i Galletti un punto importante, che blinda i playout in casa (obiettivo al momento di minima, ma fondamentale), arrivato al termine di una partita dura, maschia ma corretta, contro un avversario tranquillo, ma non appagato, desideroso di ben figurare davanti al proprio pubblico.

Che la Jesina non avesse intenzione di regalare alcunché lo si capisce fin da subito, il resto lo fa il campo, in cattive condizioni, scivoloso e gibboso, sferzato inoltre da un forte e freddo vento di tramontana, che riporta l’orologio della stagione a novembre, più che a fine aprile. Condizioni che non sono certamente ideali per i biancorossi di mister Campedelli, abituati al gioco palla a terra, che soffrono anche la maggior fisicità dei centrocampisti locali. Dopo una prima fase di studio, scivolata via senza grossi sussulti, ecco che improvvisamente il match s’impenna. Al termine di un’azione manovrata, neanche tanto pericolosa nei presupposti, Pasqualini, terzino sinistro di casa, s’inventa una saetta di collo sinistro che, aiutata dal forte vento, sibila verso la porta di Mordenti. Il portiere, proteso sulla sua sinistra, nulla può per intercettare la sfera che, prima incoccia la base del palo, sembra uscire, per poi insaccarsi vicino al palo opposto. È il 12′ e la Jesina si porta così improvvisamente il vantaggio. Il gol mette le ali ai piedi agli uomini di mister Ciampitelli, che di lì a poco andrebbero anche al raddoppio. Azione che si sviluppa sulla destra, cross al centro per Barbetta che, con una perfetta e potente girata piega le mani a Mordenti, insaccandosi sotto alla traversa. L’arbitro però incredibilmente annulla, alzando il braccio e lasciando allibiti giocatori e tifosi di casa. L’arcano sarà poi spiegato da mister Campedelli in sala stampa: galeotto il “lascia” che l’attaccante grida per ingannare compagni ed avversari: non si fa. Siamo al 14’ e lo scampato pericolo scuote i Galletti, che non hanno una veemente reazione, ma riescono a limitare senza grossi problemi le folate dei marchigiani, che vanno calmandosi col passare dei minuti. L’equilibrio regna sovrano ma le emozioni riprendono al 33’, quando Ricci è perfettamente lanciato nello spazio da Villanova. L’attaccante, pressato da Brunetti, si presenta davanti a Mordenti, che, quando tutto sembra perduto, ha un guizzo e respinge la conclusione a colpo sicuro. Sulla palla vagante s’avventano in tre, Possenti, Ricci e Brunetti, con questi ultimi che entrano a contatto, l’arbitro ben piazzato fa proseguire fra le molte proteste. A questo punto il Forlì riesce a farsi vivo dalle parti di Anconetani, con Cortesi che dalla distanza scalda i guantoni del portiere avversario. La Jesina opera di rimessa ma i Galletti si fanno più intraprendenti sfiorando il pari con Baldinini, che spreca su invito di Graziani. È il preludio al pareggio. Al 44’ c’è un’azione insistita sulla destra di Baldinini, che pesca Cortesi libero al limite: controllo e sinistro secco, che s’infila vicino al palo di sinistra. Non c’è più tempo ed al riposo si va sull’1-1.

Nella ripresa parte forte ancora la Jesina, con Villanova che fa impazzire Vesi ed impegna in un difficile intervento Mordenti. I locali guadagnano alcuni corner in sequenza, sugli sviluppi dei quali Vesi e Nonni entrano in contrasto di testa, col forlivese costretto ad uscire in barella. La Jesina va spegnendosi, ma non concede spazi ai romagnoli, che si rendono pericolosi solo con Ambrosini. Prima l’attaccante vede una conclusione da centro area deviata da un difensore (53’), poi calcia alta la solita punizione dai 22 metri (66’), infine si esibisce in un’acrobatica sforbiciata su cross dalla destra, che impegna severamente Anconetani in presa bassa. Nel finale solo alcune ripartenze malamente sprecate dai Galletti ed un tiro del solito Ambrosini a lato. Nei 5’ di recupero non succede più nulla, con la sfida che termina così, giustamente, 1-1.

Forse un’occasione sprecata, ma la Jesina è una buona squadra e per come si era incanalata la partita, è senz’altro un buon punto, che lascia tutto aperto, rinviando i definitivi verdetti a domenica prossima.

Jesina-Forlì 1-1

Marcatori: 12’ Pasqualini (J), 44’ Cortesi (F).

JESINA – Anconetani, Martedì, Pasqualini, Marini, Nonni, Bordo (91’ Matinata), Trudo (73’ Pierandrei), Yabrè, Villanova (89’ Cameruccio), Ricci (45’ Ceccuzzi), Barbetta (87’ Zannini).
A disposizione: Perez, Riccio, Barchiesi, Magnanelli.
All. Davide Ciampelli.

FORLI’ – Mordenti; Vesi (60’ Nigretti), Brunetti, Possenti; Baldinini (81’ Prati), Cortesi (89’ Cenci), Cascione, Urso (73’ Di Benedetto), Marzocchi; Graziani(80’ Del Sante), Ambrosini.
A disposizione: Semprini, Gimelli, Bungaya, Ferrario.
All. Nicola Campedelli.

Arbitro: Jacopo Pascariello di Lecce.
Assistenti: Davide Petroni di Schio (Vi), Matteo Paggiola di Legnano (Mi).

Ammoniti: Barbetta, Marini e Pierandrei (J); Di Benedetto (F).
Corner: 4-4
Recupero: 1’ e 5’

LE PAGELLE

Mordenti 7 – Salva il risultato due volte, le mani sul punto di oggi sono le sue.

Vesi 6 – Prova sufficiente. Solo una sbavatura su Villanova, che però poteva costare cara. Ci mette la faccia (nel vero senso della parola) ed esce in barella. [60’ Nigretti 5,5 – Sempre troppo timido, lontano parente dello sfacciato giovanotto della prima parte di stagione. La posizione arretrata non lo aiuta.]

Brunetti 6,5 – Solita prova di sostanza. Aiuta Mordenti a salvare su Ricci e dà equilibrio al reparto.

Possenti 6,5 – Prova solida, anche in fase di impostazione. Non cede un centimetro.

Baldinini 6,5 – Voto alto nonostante il gol divorato, per come interpreta un ruolo non suo, soprattutto nel primo tempo. Offre l’assist dell’1-1 a Cortesi. [81’ Prati 6 – Diligente, offre un contributo positivo nei 15’ a disposizione.]

Cortesi 7 – Segna un gol prezioso come l’oro, corre e si sbatte in ogni zona del campo. [89’ Cenci sv – Sta in campo solo 5’.

Cascione 6,5 – Altra prova brillante, sempre pronto in appoggio ai compagni. Prova di spessore davanti alla difesa ed in impostazione.

Urso 6 – In difficoltà su un campo difficile, inadatto alle sue caratteristiche, lotta sempre e spinge con costanza. Positivo. [73’ Di Benedetto 5,5 – Entra in campo e dopo 120” si fa ammonire. Manca in lucidità e non si rende mai pericoloso.]

Marzocchi 6,5 – Altra prova di sostanza e coraggio per il giovane esterno biancorosso. Di fronte a due clienti difficili, come Trudo e Yabrè, mantiene sempre la lucidità e sbaglia pochissimo.

Graziani 6 – Più evanescente del solito, lotta con caparbietà, meritando la sufficienza. [80’ Del Sante sv – Non riesce ad incidere, ma il tempo a sua disposizione è troppo poco.]

Ambrosini 6,5 – Solita prova di generosità al servizio della squadra. Lotta e si rende utile in tutti i modi. Gli manca solo l’acuto, che cerca in molti modi, senza successo.